Dai tavolini dei bar, ai cassonetti dei rifiuti, alle facciate dei palazzi. Entro lestate un "codice unico" al posto di 13 regolamenti Un "codice unico" per larredo urbano degli spazi pubblici. I tecnici di Palazzo dAccursio sono già al lavoro per portare sul tavolo del commissario un nuovo regolamento ad hoc, che sostituisca i ben 13 regolamenti attualmente vigenti, e faccia ordine fra i troppi colori dello skyline bolognese. Nel mirino della cosiddetta crociata del buon gusto lanciata dal commissario non ci solo i "tavolini" di Piazza Maggiore con le loro tovaglie multicolor, ma anche la segnaletica stradale, i cassonetti dei rifiuti, le campane del vetro, le tende e i dehors. Per non parlare della tinteggiatura degli edifici. Lintero "pacchetto" di nuove norme sarà pronto entro la fine dellestate, ma gli incontri con le associazioni di categoria inizieranno nel mesi più caldi, e il gruppo di lavoro sul restyling cromatico della città è già allopera. «Lobiettivo è armonizzare i vari elementi che compongono gli spazi pubblici - spiega Giacomo Capuzzimati, direttore del dipartimento "Servizi alla Città" -. Ad esempio, i segnali stradali oggi sono normati dal regolamento viario, e non possono ovviamente esser cambiati. Noi però potremmo intervenire ad esempio su come e dove vengono posizionati». Un capitolo importante è quello delle campane del vetro, della plastica, e dei cassonetti dei rifiuti organici. «Ragioneremo con Hera e pensiamo a sperimentazioni in alcune zone, in maniera da usare colori che si armonizzino di più allambiente». Un capitolo a parte è invece riservato ai colori degli edifici (dai «verde improbabili ai fucsia», come ha sottolineato la Soprintendente Paola Grifoni). Per rendere meno facile ai proprietari tinteggiare in libertà i palazzi sarà necessario ritoccare il regolamento urbanistico edilizio. «Per quello avevamo già predisposto un tavolo di monitoraggio - conclude Capuzzimati -. Basterà modificarlo e renderlo più severo. Senza stravolgerlo».
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Il Comune di Bologna sta lavorando per creare un "codice unico" per la gestione degli spazi pubblici, sostituendo i 13 regolamenti attualmente vigenti. Il nuovo regolamento sarà pronto entro la fine dell'estate e sarà discusso con le associazioni di categoria. L'obiettivo è armonizzare gli elementi che compongono gli spazi pubblici, come la segnaletica stradale, i cassonetti dei rifiuti e le campane del vetro. Il gruppo di lavoro sul restyling cromatico della città sarà anche coinvolto per discutere di colori armonici per gli edifici e i cassonetti dei rifiuti.
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