(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 10 FEB - La revoca della delibera della Giunta regionale della Calabria con la quale si autorizza la clonazione dei Bronzi di Riace, e' stata chiesta dai Ds con una mozione che sara' presentata al Consiglio regionale. "Il modo di procedere della Giunta regionale, senza tenere in alcun conto istituzioni e attori locali - affermano i Ds calabresi nella mozione - produce uno scoordinamento pericoloso perche', in un tale contesto, l' Esecutivo opera non in ragione di interessi generali, ma, nel migliore dei casi, per il perseguimento di un obbiettivo assai limitato e del tutto estraneo alle legittime aspirazioni del territorio. Questo modo di procedere nega fondamenti cui attenersi nell' azione amministrativa, quali la sussidiarieta', il partenariato, la concertazione, la coesione". La mozione e' stata illustrata stamattina in un incontro con i giornalisti nel corso del quale il segretario regionale e capogruppo alla Regione, Nicola Adamo, ha definito "kitsch e provinciale la proposta di riprodurre i Bronzi. Un tentativo - ha aggiunto - che vorrebbe nascondere trenta mesi di incapacita' di programmare veri interventi di promozione turistico- culturale". Adamo ha anche rivolto un appello all' assessore alla Cultura, Saverio Zavettieri. "E' l' assessore - ha spiegato Adamo - che all' interno della Giunta produce le analisi piu' consone allo stato delle cose. Per questo lo invito a dire qualcosa di riformista, e lo dico in senso costruttivo, per riprendere la logica della concertazione, unica via per il vero rilancio culturale e turistico dei Bronzi di Riace".