I sub (sopra) e i volontari protagonisti delliniziativa Di Guardo Riposto ha ospitato ieri l'operazione «Spiagge e Fondali puliti 2010», tradizionale appuntamento di Legambiente per la pulizia e la tutela delle spiagge. L'iniziativa si è svolta a Praiola, dove una cinquantina di volontari del Catanese (presente anche un gruppo di studenti del locale Itg «Colajanni») armati di guanti e bastoni, in poche ore hanno completamente ripulito dai rifiuti abbandonati o «spiaggiati» dalle mareggiate un vasto tratto del litorale, riempendo decine di sacchi che sono stati accumulati in un punto raccolta predisposto dal Comune di Riposto. La scelta dell'arenile di Praiola è stata motivata dai responsabili di Legambiente catanese (presieduta da Renato De Pietro) per l'elevato interesse naturalistico e paesaggistico di questo tratto di litorale, inserito nel contesto del «Chiancone». Anche nel molo foraneo del porto ripostese, il «Gruppo Sommozzatori Riposto» - guidato dal sub Giuseppe Cannavò - ha dato vita a un'operazione di pulizia dei fondali. A immergersi nello specchio d'acqua dell'area portuale - da dove sono stati tirati fuori rifiuti di ogni sorta, smaltiti dagli operai della Aimeri Ambiente - oltre ai sommozzatori locali, anche i sub dei diving di Enna, Catania e Acireale. Durante l'immersione, i sub sono stati supportati dal battello pneumatico del locale Circomare - diretto dal tenente di vascello Donato Zito - e da pattuglie della Guardia Costiera. Presenti anche il sindaco Carmelo Spitaleri e l'assessore Claudia D'Aita. Salvo Sessa 31052010