Dopo le polemiche, il Comune fa marcia indietro. «La manifestazione sulla scalinata Bruno Zevi, a Valle Giulia, non si farà, se non ci sono le autorizzazioni». Parola del sindaco Gianni Alemanno, costretto a dare laltolà dopo le parole del sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro («Quella manifestazione non ha avuto nessuna autorizzazione dalla soprintendenza nazionale»). E sul villaggio dei Mondiali a piazza di Siena, Alemanno ha precisato: «Dobbiamo decidere dove collocarlo». Eppure, sul sito del Fifa Fan Fest cè una lettera del delegato allo Sport del Comune in cui viene confermata la location allinterno di Villa Borghese. Il sindaco: "Senza ok spostereremo anche il villaggio dei Mondiali" Giro: "Nessun permesso dalla soprintendenza nazionale" «La manifestazione non si farà se non ci sono i permessi necessari». Laltolà alla kermesse prevista nei prossimi giorni sulla scalinata Bruno Zevi, a Valle Giulia, arriva dal sindaco Gianni Alemanno. Allindomani delle parole del sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro («la manifestazione non ha ricevuto nessuna autorizzazione da parte della soprintendenza statale»), il sindaco Alemanno è stato costretto a fare marcia indietro. La kermesse, che dovrebbe svolgersi davanti alla Galleria nazionale darte moderna, in una zona vincolata, è gestito dalla società Etruria e dovrebbe occupare una superficie di mille metri quadrati, di cui 200 dedicati alla somministrazione di bevande. Una manifestazione contro cui hanno protestato anche le accademie straniere della zona. «Ci siamo sentiti con il sottosegretario Francesco Giro - ha detto ieri il primo cittadino - e mi ha informato che per la kermesse non ci sarebbero i pareri favorevoli della soprintendenza. Sto accertando la situazione, ma se i fatti sono questi non possiamo rilasciare nessuna autorizzazione. Comunque - ha proseguito Alemanno - la società organizzatrice avrebbe dovuto dare un compenso di 24 mila euro per realizzare una fontana e restaurare tutta la scalinata Bruno Zevi». E dalla società Etruria gestita dai Bornigia, storici proprietari del Piper, arriva la conferma: «Alla fine dellevento eravamo disposti a riqualificare tutto il piazzale. Inoltre, lo scorso anno non abbiamo mai ricevuto esposti. Per le strutture usiamo prodotti ecocompatibili e diamo lavoro a cinquanta famiglie». E mentre il consigliere comunale Pd Massimiliano Valeriani sottolinea che «ormai ogni scelta di Alemanno è contestata dalla città e anche da parti del centrodestra», il sindaco annuncia un possibile cambio di rotta anche rispetto allallestimento del villaggio dei Mondiali, dal 1 giugno all11 luglio, a piazza di Siena. «Il Fifa Fan Fest è un evento di grandissima importanza, ma non è ancora conclusa la procedura e stiamo definendo con la soprintendenza statale dove collocare la manifestazione» ha precisato Alemanno. Eppure, sul sito del Fifa Fan Fest (www.fifafanfestroma.it) non solo è indicata precisamente la location di piazza di Siena, ma cè anche il saluto ufficiale del delegato capitolino allo Sport, Alessandro Cochi, che conferma lallestimento a Villa Borghese. Un progetto dunque già autorizzato dal Comune e che prevede un maxischermo per 16 mila spettatori, una tribuna da 4mila posti, unarea vip, stand e una zona per la ristorazione.
ROMA - Villa Borghese, dietrofront di Alemanno "Senza autorizzazioni, niente palchi"
Il Comune di Roma ha deciso di annullare la manifestazione sulla scalinata Bruno Zevi a Valle Giulia, a causa dell'assenza di autorizzazioni dalla soprintendenza nazionale. Il sindaco Gianni Alemanno ha confermato che la manifestazione non si farà se non ci sono i permessi necessari. La manifestazione era prevista per il prossimo weekend e sarebbe stata organizzata dalla società Etruria. Il sindaco ha anche affermato che il villaggio dei Mondiali, previsto per il 1 giugno all'11 luglio a piazza di Siena, potrebbe essere spostato se non si ottiene l'autorizzazione dalla soprintendenza statale.
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