La vicepresidente della Regione Fusco dopo le polemiche sul piano casa: non esiste una Italia dei Valori di lotta e una di governo Siamo la seconda forza del centrosinistra e il principale alleato del Pd Sul Lido abbiamo dimostrato di batterci per soluzioni equilibrate «Una veranda non è un caseggiato».Su questo siamo daccordo, signorina vicepresidente. «E i paletti, se ci sono, devono valere per tutti gli assessori. Non solo per Marylin Fusco». E anche su questo non ci piove. «Vuol sapere la verità? Io sono arrivata e mi sono trovata una bomba ad orologeria sul tavolo, questo piano casa. Esplodeva. Dovevo disinnescarlo». Sa cosa dicono i maligni? Che adesso che voi di Italia dei Valori siete nella stanza dei bottoni siete più disponibili ai richiami del mattone. «E io rispondo che attueremo lo stesso rigore dimostrato al Lido: prima del nostro intervento cerano gli appartamenti in riva al mare e poi un albergo. Dopo, solo le cabine rifatte». Ciclone Marylin - "ormai lavoro h. 24" - è incavolatissima con i giornali: "una baruffa su niente", "avete montato un caso", "zero polemiche", "con la Paita ho un rapporto ottimo". Il caso - il lettore perdonerà il bisticcio - è questo piano casa e soprattutto la sua applicazione: dura due anni, sono passati i primi sei mesi senza una circolare esplicativa, i Comuni rumoreggiano. Riassunto delle puntate precedenti: in verità la circolare esplicativa cera, era firmata dallarchitetto Lorenzani, la bloccò alla fine della scorsa legislatura la sollevazione delle varie sinistre e dellanima più ambientalista del Pd. Adesso si riparte di lì: larchitetto Lorenzani è sempre al suo posto, al posto dellassessore Ruggeri (Pd) cè lassessore Fusco (Idv) che ha annunciato "lintenzione di rendere funzionale la legge". In pratica "linterpretazione Lorenzani" è di nuovo in rampa di lancio e di nuovo lala più ambientalista freme. Traduciamo, vicepresidente Fusco: sarà più facile o meno facile costruire? «E un modo provocatorio di porre la questione. Noi di Italia dei Valori siamo contro le speculazioni e labbiamo dimostrato: era pronta la speculazione del Lido e noi labbiamo coraggiosamente fermata. E la gente ci ha votato anche per questa coerenza». Per cui sarà meno facile costruire. «Un momento. Non si può ragionare a prescindere delle istanze degli amministratori del territorio. Tra mercoledì e giovedì ho incontrato un centinaio tra sindaci e amministratori. La richiesta è stata unanime: i profili di applicazione della legge sono fumosi, così si creano soltanto delle ingiustizia». Mi correggo: sarà più facile costruire. «Né più facile né meno facile. Si tratta di applicare il buonsenso. Se cè una veranda da trasformare in una stanzetta ok, se cè una casa diroccata da trasformare in un caseggiato, no». Chi vigila sulle trasformazioni? «La Regione Toscana ha una legge molto più equilibrata della nostra. Prenda gli impianti produttivi diroccati: ricostruirli o no? Se un capannone è dismesso e non funziona più, perché non dovrei dare il permesso di demolirlo e ricostruirlo? Sono posti di lavoro, quelli». Sa cosa le risponderebbero, gli ambientalisti? Che lei dà lok alla veranda e si trova la casa raddoppiata, dà lok al capannone e si trova un impianto industriale deturpante. Governando da due settimane era proprio necessario correre a rifare il piano casa? «Lha detto Claudio presentando il programma e io ho diligentemente applicato. Mi ha voluta sua vice, mi ha affidato lurbanistica, concordiamo sulla sostanza e sul metodo, che deve essere condiviso. Dico solo che le regole, i paletti, valgono per tutti: io rispetto la mia maggioranza, appena il testo sarà pronto lo sottoporrò alla discussione. Ma devono farlo tutti gli assessori, non è che i paletti valgano solo per Marylin Fusco». Gli addetti ai lavori hanno fatto quattro più due: quattro sono i consiglieri Idv e due quelli di Udc. La maggioranza è 25, meno sei fa 19, cioè non è più maggioranza. Traducendo, lasse Paladini-Monteleone, già molto solido ai tempi della "Margherita", rende più debole, più condizionato, Burlando. Luscita di Boitano (Udc) è apparsa come la consacrazione di un asse Idv-Udc. Vero o falso? «Non mi tiri dentro in polemiche. La scorsa legislatura Idv aveva un consigliere, ora ne ha quattro. Non aveva assessori e adesso ha la vicepresidenza e due assessori. Siamo la seconda forza del centrosinistra, il principale alleato del Pd. Ha capito? Al-le-a-to». Ho capito. Alleato. Buon lavoro, signorina vicepresidente. A proposito, signorina fino a quando? «Se permette quelli sono affari privati miei e di Giovanni Paladini. Se mi sposo, quando mi sposo, lo comunicherò ai giornali. Così la smetteranno di tormentarmi con questi gossip».