LIVORNO. «La sbagliatissima localizzazione del nuovo ospedale è solo l'ultimo atto di un assalto alla cementificazione di Montenero: riguarda anche il predecessore Lamberti e l'alleanza trono-altare che ha portato a quel "capolavoro" che è l'Aula mariana». Il prof. Piero Sinatti, studioso dei Paesi dell'Est europeo, non la manda a dire: segnala che i "morsi" alla collina sono «al Savolano, in via della Lecceta, verso il Castellaccio e alle "Pianacce 2"». Poi, spendendo una parola di speranza «solo per gli assessori Bettini e Tredici», tiene a puntualizzare: «Se alle elezioni avessero vinto gli avversari di Cosimi le cose sarebbero andate infinitamente peggio». E ancora: «Sento molti incolpare sindaco e amministrazione del degrado della città: si parli piuttosto del degrado del senso civico dei labronici e soprattutto del degrado generale del Paese, che non a caso ha dato per tre volte la maggioranza a Berlusconi e Lega». Sinatti dà un «voto negativo (ma non mi piace mettere numeri)»: lo motiva anche con la conferma del rigassificatore e però dà atto al sindaco del «notevole impegno personale sui temi dell'occupazione, non è cosa da poco».