Due Sorelle, Giacchetti replica al sindaco Misiti. "Contro di noi un'inspiegabile campagna di odio" Sirolo "Due Sorelle": sembra stonare la bellezza paesaggistica di questo angolo costiero delle Marche e della riviera del Conero con quanto sta succedendo in questi giorni. Un tratto di spiaggia per ora chiuso al pubblico da una ordinanza della Capitaneria di Porto di Ancona, per pericolosità della falesia e spiaggia disastrata. Gli enti, Comune di Sirolo e Parco del Conero si rimbalzano responsabilità sulla riapertura che ritarda, con tutti gli operatori, traghettatori in particolare, che accusano i politici di non fare l'interesse dell'economia turistica. E se, l'altro giorno, al Comune di Sirolo, il sindaco Moreno Misiti aveva sparato a zero nei confronti dell'ente Parco, "unico responsabile aveva detto se le Due Sorelle non dovessero essere riattivate", il presidente dell'ente Parco del Conero, Lanfranco Giacchetti, ieri pomeriggio, nel salone del Centro Visite di via Peschiera, non è stato da meno. "Non sono uno che cerca la polemica ha esordito Giacchetti - e ricerco, anzi, sempre la collaborazione, però adesso si sta esagerando. Di fronte al populismo e alle inesattezze del sindaco di Sirolo, ho il dovere di fare chiarezza e di rispondere per la dignità del Parco del Conero e di tutti coloro che vi operano. Intanto, sappiano tutti che il Parco del Conero non vuol fare alcun ostruzionismo, anzi ha sempre tenuto sulla vicenda un atteggiamento di responsabilità; e allora è inspiegabile tanto odio contro di noi. Anche perché i tempi, per quel che ci riguarda, non sono quelli descritti dal Comune. Fattoci avere il progetto, a noi competeva il rilascio del nulla osta in base al Piano del Parco e la valutazione d'incidenza sulla base delle norme comunitarie. Certo, abbiamo chiesto prescrizioni e integrazioni, ma non, come si è detto ha scandito Giacchetti per il fiorellino o l'uccellino, anche se pure questi meritano rispetto, ma per le rigorosissime norme europee che prevedono sanzioni milionarie se non si ottempera a quanto stabilito per legge comunitaria. In sede di conferenza di servizi, il Parco ha rilasciato il nulla osta con prescrizioni. Ora siamo proprio alla fase finale e si sarebbe potuto già concludere tutto se Sirolo non avesse compromesso tutto. Lungi da noi ha concluso Giacchetti la volontà di metterci di traverso, però sia chiaro che il Parco lo si deve accettare sempre: quando è importante come patrimonio di tutela ambientale e risorsa turistica e quando sovrintende al rispetto di norme fondamentali per detta tutela". Polemica dura, aspra con Giacchetti che ha risposto da par suo, anche se, par di capire, la volontà è quella di collaborare e arrivare ad un accordo rapido. E alla fine dell'intervento di Giacchetti, uno spiraglio: il nuovo assessore all'Ambiente della Regione, Donati, ha chiamato a rapporto, per lunedì, il Comune di Sirolo e l'ente Parco del Conero. Sarà quella la sede in cui la questione sarà definitivamente risolta? Tutti lo sperano. Intanto, la conferenza stampa all'ente Parco si è trasformata, com'era accaduto, al Comune di Sirolo, in un'assise "allargata", in cui in molti hanno potuto prendere la parola. Come l'assessore David Michetti, il quale ha precisato meglio la posizione del Comune di Numana sulla vicenda: Numana vuole la riapertura delle "Due Sorelle", ma non condivide i toni duri di Sirolo e offre la sua mediazione per sbloccare la situazione. Il direttore dell'Ente, Marco Zannini (che ha partecipato con il vicepresidente, Stacchiotti e i consiglieri Schiavoni e Moschini) ha ulteriormente sviscerato la questione, parlando del progetto di sistemazione della spiaggia, dei tempi allungati non per colpa del Parco (è parso di capire, per colpa della Regione, assessore Carrabs, in primis) . Mentre l'assessore Franco Fanelli, del Comune di Sirolo, ha difeso a spada tratta l'operato dell'amministrazione Misiti. bruno orlandini,
AnconaRiviera del Conero. "Il Parco non fa ostruzionismo"
Riassunto in 200 parole:
Il presidente dell'ente Parco del Conero, Lanfranco Giacchetti, ha risposto duramente al sindaco di Sirolo, Moreno Misiti, accusandolo di un'inspiegabile campagna di odio contro l'ente. Giacchetti ha affermato che il Parco del Conero non vuole fare ostruzionismo e che ha sempre tenuto un atteggiamento di responsabilità nella vicenda. Ha anche sottolineato che il progetto di sistemazione della spiaggia è stato approvato e che il Parco ha rilasciato il nulla osta con prescrizioni. Il sindaco Misiti aveva accusato il Parco di non fare l'interesse dell'economia turistica e di non voler riattivare le "Due Sorelle".
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo