Sono undici gli istituti e i centri culturali campani a rischio finanziamenti statali, in seguito alla manovra Tremonti. Oltre al Cira, sono finiti nel mirino lente geopantologico di Pietraroja, la Società nazionale di scienze e lettere ed arti, il Centro internazionale per lo studio dei Papiri ercolanesi, il Centro di storia e cultura amalfitana, il Centro universitario europeo per i beni culturali di Ravello. Tagli anche alla Fondazione Biblioteca Benedetto Croce, la Fondazione Napoli Novantanove, lIstituto italiano per gli studi storici e lIstituto italiano per gli studi filosofici (presidente Gerardo Marotta). Fondi negati anche alla riserva naturale dellisola di Vivara, uno degli ultimi esempi di conservazione del patrimonio naturale del golfo di Napoli.