Tremonti cancella i fondi. Vaccari: "Non sopravviviamo" La Finanziaria di Berlusconi e Tremonti cancella il Petruzzelli. La fondazione lirico-sinfonica di Bari è stata inserita dal governo nellelenco 232 istituti ed enti culturali per i quali sarà soppresso il finanziamento statale. Larticolo 7 comma 22 della Finanziaria dice a chiare lettere che, con la conversione del decreto "lo Stato cessa di concorrere al finanziamento degli enti, istituti, fondazioni e altri organismi" inseriti nella lista nera del ministro dellEconomia. Numero 163. La fondazione Petruzzelli è in fondo allelenco. Ma è in buona compagnia, insieme al Festival dei Due mondi di Spoleto e allArena di Verona. Con la controfirma del presidente della Repubblica lente lirico sinfonico barese creato con la legge 11 novembre del 2003 sarà condannato allestinzione. «E una giornata drammatica», tuona il sovrintendente Giandomenico Vaccari da New York dove è lunico rappresentante europeo invitato alla grande audizione di cantanti lirici americani. «Questo testimonia quanto la Fondazione sia stimata nel mondo. Eppure spiega con questo provvedimento il Petruzzelli non può vivere un giorno in più. Lo dico con profondo rammarico perché questo teatro non è solo patrimonio culturale della Puglia ma anche un istituzione importante per lo sviluppo e loccupazione». Con il taglio dei fondi statali, i primi a rischiare sono proprio i lavoratori del Petruzzelli, 22 a tempo indeterminato altri 150 a progetto. Senza contare lindotto. Solo una settimana fa avevano tirato un sospiro di sollievo quando il ministro della Cultura Sandro Bondi aveva previsto nel suo decreto di riordino delle fondazioni una deroga per lente lirico sinfonico di Bari. Il blocco delle assunzioni e delle stabilizzazioni non sarebbe stato applicato allultima nata delle fondazioni italiane. Ma la scure di Tremonti ha rovinato la festa. Secondo i vertici del Petruzzelli, avrà un effetto ben più drastico della riforma avviata dal ministero della Cultura. Lo Stato è infatti il principale finanziatore della fondazione barese. Per la stagione in corso è previsto un finanziamento di 6 milioni e 800mila euro. Una cifra che nel bilancio dellente dovrebbe rappresentare oltre il 50 per cento delle entrate. «Impossibile farne a meno», ragionano dalla Fondazione. Il Petruzzelli non può andare avanti con il solo contributo degli enti locali che ammonta a due milioni di euro. A fare la parte del leone è il Comune di Bari che ha versato nelle casse della Fondazione 1,5 milioni. La Regione per il 2010 ha stanziato 500 mila euro, più un finanziamento della stessa portata, spendibile solo per la promozione del teatro. La Provincia, invece, in polemica per lutilizzo dellorchestra, non ha ancora stanziato un solo euro. Poi ci sono gli sponsor privati: Camera di Commercio e Banca popolare di Bari nel 2010, limprenditore Di Paola nel 2008-2009. I soli incassati dallattività del teatro, poi bastano a mala pena a coprire le spese di gestione del Petruzzelli. Nei primi cinque mesi del 2010 tra biglietti e abbonamenti il botteghino ha fruttato un milione e mezzo di euro. Altri 400mila euro sono arrivati con laffitto del palcoscenico per concerti e manifestazioni.