Carrara l'opera che doveva sostituire la statua d Mazzini Accompagnato da una coda di polemiche, il «Craxi» di Maurizio Cattelan è arrivato ieri al cimitero monumentale di Marcognano, periferia nord di Carrara. La statua di marmo, una sorta di tabernacolo liberty con due figure angeliche e due putti che sostengono il bassorilievo del leader socialista, è stata collocata all'ingresso del camposanto, vicino alle lapidi dei caduti della Prima guerra mondiale. Lo ha deciso lo stesso Cattelan, che agli amici ha confidato di essere rimasto colpito dalle tombe dei soldati. La scelta del cimitero è stata motivata dall'artista con la «morte del progetto primario», la sostituzione della statua di Giuseppe Mazzini nel centro della città con quella di Bettino Craxi, idea bocciata «per motivi di sicurezza» dalla sovrintendenza. «Perché ho scelto Craxi? Nessuna ragione politica, ha spiegato Cattelan . L'idea mi è venuta visitando un laboratorio e trovandomi di fronte alla scultura del leader socialista». La statua resterà nel cimitero sino al 31 ottobre, data di chiusura della Biennale della scultura.