Con la chiusura delle indagini sulla presunta lottizzazione abusiva della collina della Baccanella, a Massarosa, una nuova tegola è piovuta sull'ex dirigente dell'ufficio urbanistica di quel Comune Simone Pedonese, che attualmente ricopre lo stesso incarico per l'amministrazione di Pescia. Pedonese, infatti, è stato il destinatario di uno dei 4 avvisi di garanzia emessi dalla procura di Lucca. Una vicenda che provoca l'intervento gruppo di Pescia Democratica che, pur «ritenendo il dottor Pedonese innocente fino a eventuale condanna in giudicato» si dichiara sorpreso per l'atteggiamento dell'amministrazione comunale in campo urbanistico. In particolare viene commentata negativamente la scelta di aver sostituito il vecchio dirigente («Per motivi di opportunità») per poi individiare «una risorsa con queste problematiche pregresse». «Alla faccia dell'opportunità» scrive Pescia Democratica, ricordando anche le traversie attraversate dal settore urbanistico cittadino nel corso degli ultimi 10 anni (e sfociate poi nelle vicende del Caminone e dell'ex filanda): «Questo stato di cose complicherà inevitabilmente la gestione delle problematiche urbanistiche, in una situazione in cui la politica non decide e la parte tecnica saà fortemente condizionata». E gli effetti, chiude la lista civica, si vedono per esempio nell'ennesimo rinvio dell'adozione del piano strutturale.