Capecchi (An) torna ad incalzare l'amministrazione La caserma Marini può diventare un grande spazio a disposizione della città, ma occorre che il Comune si muova rapidamente. Lo sostiene Alessandro Capecchi, capogruppo di An in consiglio comunale. Capecchi osserva che «lo Stato ha iniziato ad effettuare il trasferimento di alcuni beni agli enti locali; in particolare, si è iniziato dalle spiagge e dai laghi, ma presto seguiranno i decreti attuativi per molti altri beni. Tra questi, rientreranno sicuramente le caserme, sia quelle dimesse sia quelle ritenute non più strategiche dal Ministero della Difesa». Capecchi fa però notare che il governo ha previsto un ruolo attivo da parte dei Comuni, che saranno chiamati a dichiarare il loro interesse ad acquisire le aree. «In tale prospettiva appare quindi ancor più necessario che l'amministrazione si attivi prevedendo una possibile nuova pianificazione per la Caserma Marini ed in tal senso si muova nei confronti del Ministero». Per farne cosa? Capecchi - pur lasciando aperta la porta ad altri interventi, viste le grandi dimensioni in gioco - rilancia la sua idea dellaù cittadella scolastica. E ricorda che dal 13 maggio sono stati sbloccati 358 milioni di euro (di cui 20 per la Toscana) per la messa in sicurezza dell'edilizia scolastica. «Un'occasione importante - a maggior ragione visto che siamo nel periodo delle osservazioni al nuovo regolamento urbanistico - per poter sostenere, con fondi anche pubblici la creazione di una cittadella del sapere».