Via libera dal consiglio comunale, chiesta la presidenza per il sindaco Gaddi CASTELNUOVO. Castelnuovo entrerà nella Società della Saluta della Media Valle - Garfagnana. L'ingresso è stato approvato dal consiglio comunale. Il solo Francolino Bondi, consigliere di maggioranza, ha votato contro. Si chiede la presidenza per il sindaco Gaddi. Il progetto voluto fortemente dal nuovo presidente della Regione, Enrico Rossi, è stato studiato attentamente dalla commissione sanità formata dall'amministrazione comunale e coordinata dall'assessore, e medico, Franco Bianchini: «Un altro carrozzone voluto dalla politica? Abbiamo avuto molte perplessità - ammette - ma la giunta, composta da 4 sindaci, vigilerà perché la società funzioni così come si spera e allora non sarà un doppione dell'Asl. Sarà un grosso impegno per il presidente e il direttore. Noi avevamo già delegato la gestione di alcuni servizi socio-sanitari, ci troviamo quindi in una situazione diversa rispetto al dibattito nato in Media Valle. La quota a carico dei cittadini pagata al comune per il 2009 è stata pari a 24,90 euro, cambierà in base alle spese per ricoveri nelle Rsa ed altro (sino ad un massimo di 55 euro) quindi non è possibile dire se aumenterà, potrebbe anche diminuire. Restarne fuori? Voleva dire organizzare da soli ciò che invece l'Asl metterà a disposizione della società - prosegue Bianchini - il compenso del direttore sarà di circa 120 mila annui, cifra poco superiore a quanto percepisce l'attuale responsabile di distretto, figura che naturalmente sparirebbe». Appoggio anche dalla minoranza: «Sosteniamo la società della salute, ma va seguita passo passo, ci sono esperienze già funzionanti in Toscana. Ma Castelnuovo dovrà essere in giunta, magari ottenendo la presidenza». Anche il consigliere Lelio Lupetti ha invitato a puntare alla presidenza, mentre Favari e Bianchini hanno sottolineato come la novità della società stia soprattutto nel rendere i sindaci primi attori della gestione dei servizi socio sanitari. Unico a votare contrario, Bondi: «Per me è un carrozzone e sono contrario». La conclusione del sindaco Gaddi: «Sono contento perché vedo unità di intenti».