Degrado e abbandono: sigilli dei vigili urbani a Santa Maria delle Grazie Installate saracinesche e un portone nel complesso cinquecentesco Sigilli alla chiesa Madonna delle Grazie dei Macellai in piazzetta dei Caldomai, nei pressi dellantico mercato della Vucciria. Ieri mattina gli agenti del nucleo Tutela patrimonio artistico della polizia municipale hanno sequestrato il complesso monumentale, risalente al 1589, abbandonato e adibito a esercizio commerciale abusivo. Nel corso delloperazione, i vigili del nucleo coordinato dallispettore Giuseppe Crucitti, hanno accertato che allinterno della chiesa, in condizioni strutturali precarie ormai da diversi anni, era stato realizzato una rivendita di bevande, il "Bar Bangladesh". Ora sono in corso accertamenti per identificare i responsabili della realizzazione delle costruzioni abusive: laccusa è di aver violato le normative urbanistiche e danneggiato il patrimonio storico-artistico. Il provvedimento di sequestro è stato firmato dal gip Luigi Petrucci su richiesta del sostituto procuratore Teresa Maligno. «Ledificio ha la copertura crollata e labside in condizioni statico-strutturali precarie - spiega lispettore Crucitti - e rischia di cedere da un momento allaltro. La muratura fortemente lesionata minaccia di crollare nella zona sottostante dove sono state realizzata alcune baracche con copertura in lamiera ed eternit. Abbiamo accertato la presenza di un ponteggio da cantiere in stato dabbandono sulla muratura laterale destra - prosegue - a chiusura di uno dei manufatti abusivi, sono stati collocati una saracinesca e un portone in ferro». Il "Bar Bangladesh", di notevoli dimensioni, sino a pochi giorni prima del blitz era assiduamente frequentato non soltanto da extracomunitari ma anche da residenti del quartiere e studenti universitari. La chiesa della Madonna delle Grazie venne costruita nel 1589 dalla maestranza dei macellai - da qui il riferimento al mestiere - e restaurata nel 1620. Durante la Seconda guerra mondiale fu colpita dai bombardamenti e da allora rimase priva di copertura. Sullaltare maggiore era posto un quadro raffigurante la Madonna delle Grazie con i santi Francesco di Paola e Leonardo. Nei rimanenti sei altari laterali, invece, vi erano collocate delle opere andate ormai perdute. Attualmente sono presenti i resti delle parti artistiche ed architettoniche che un tempo ornavano il complesso monumentale. Il sequestro scattato ieri mattina rientra nellambito di unoperazione avviata dalla polizia municipale, su richiesta del comandante Serafino Di Peri, in collaborazione con la Soprintendenza e la squadra elicotteristi della Guardia di finanza, per salvaguardare il patrimonio artistico della città.