Il neo assessore: "Vogliamo eliminare lacci e lacciuoli non per cementificare ma per recuperare" Nuova grana per Claudio Burlando, dopo laffondo, identico, della scorsa settimana di Marilyn Fusco. Il Pd fa quadrato "Non inventiamoci nuove polemiche" Il siluro è assolutamente identico - sembra una fotocopia - a quello lanciato, la settimana scorsa, da Marylin Fusco, vicepresidente della Regione e assessore allurbanistica. Cè una differenza di non poco conto: la Fusco è la portabandiera dellItalia dei Valori, Boitano è lunico rappresentante in giunta dellUdc. Entrambi i siluri vanno al bersaglio grosso, che si chiami Claudio Burlando o Partito Democratico poco importa. Non a caso, la settimana scorsa, si è sfiorata la prima crisi della nuova giunta. Raffaella Paita, la giovane e battagliera capogruppo del Pd, aveva ricordato alla Fusco i paletti dellaccordo di maggioranza che aveva portato al Burlando bis: tra gli altri, basta cementificazioni ed equilibrio ambientale. I partiti e la giunta avevano trovato una prima via di uscita, metodologica: gli assessori sono freschi di nomina, facciano una serie di riflessioni, la Fusco in particolare faccia una serie di consultazioni con le parti sociali e poi porti in giunta le sue proposte. La giunta assuma le decisioni che vuol prendere, ma ricordiamoci che esiste una maggioranza. Tradotto: se proprio vogliamo misurarci, ricordiamoci che Idv ha quattro consiglieri e che la maggioranza è di 25. Sembrava una (prima) frizione tra Italia dei Valori e Partito Democratico, ma la bordata dellassessore Udc aiuta a definire meglio gli equilibri in campo. Argomenta Boitano: «Il piano casa non ha avuto effetti positivi, e non solo in Liguria. Vogliamo eliminare lacci e lacciuoli non per cementificare ma per recuperare, va affrontato il problema degli edifici artigianali e agricoli che possono creare sviluppo. Penso a piccole modifiche che faremo nei prossimi mesi, senza depauperare il patrimonio ambientale e per fare ripartite il mercato degli investimenti». Ma non solo: Boitano sottolinea anche «lintenzione della Regione di mantenere le aziende presenti sul territorio che lavorano nel settore delledilizia e dare risposte in termini abitativi ai cittadini, incentivando in parallelo forme di social housing, attraverso lintegrazione di finanziamenti pubblici e privati, per creare nuovi posti di lavoro». Insomma, al primo punto - anche per Boitano, come già per la Fusco - cè la revisione del piano casa. E il Pd come ribatte? «Per favore, non inventiamoci nuove polemiche - risponde Raffaella Paita, capogruppo del partito di maggioranza relativa - Abbiamo già individuato la procedura giusta, nella riunione di maggioranza di martedì: la giunta scelga la linea e poi ci confrontiamo in maggioranza. Mi sembra che non ci sia da aggiungere niente». Vero, a parte i numeri: Idv fa quattro, ma Idv più Udc fa sei.
LIGURIA - E in Regione siluro targato Udc Boitano: "Piano casa da rifare"
Il neo assessore Claudio Boitano (Udc) ha lanciato un nuovo siluro contro il Partito Democratico (Pd), accusandolo di cementificare e non recuperare. Boitano ha affermato che il piano casa non ha avuto effetti positivi e che vuole eliminare lacci e lacciuoli per recuperare. Ha anche sottolineato l'intenzione della Regione di mantenere le aziende presenti sul territorio che lavorano nel settore dell'edilizia e di dare risposte in termini abitativi ai cittadini. Il Pd ha risposto che non vuole inventare nuove polemiche e che ha già individuato la procedura giusta per affrontare il problema.
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