Domani bambini e nonni in piazza, nel segno del verde Camogli, parlano gli alberi "Noi, condannati a morte" La protesta contro la realizzazione di quattro palazzine e un park interrato nellex scalo ferroviario «SE NON ascoltate i cittadini, almeno sentite coshanno da dirvi gli alberi». Quelli che, secondo quanto accusano i camogliesi contrari alla realizzazione di quattro palazzine e un park interrato nellex scalo ferroviario, dovranno essere tagliati o spostati. E domani, per tutta la giornata, "cittadini albero" di tutte le età, dai bambini delle elementari ai nonni saranno protagonisti di una protesta che avrà anche momenti di gioco e di spettacolo. Per trasformarsi in alberi basta una pettorina verde o rossa con il profilo di un albero e sopra scritto "sono stato condannato a morte causa cementificazione", oppure "sarò sfrattato causa cementificazione". Daltro canto, dicono i promotori del Comitato ex scalo ferroviario, iniziative precedenti non hanno avuto ascolto dallamministrazione comunale di centrosinistra, e una sorta di "volantinaggio" con i manifestini attaccati ai tronchi degli alberi è stato sollecitamente sventato dai vigili urbani. E allora, dicono, proviamo con il gioco: dalle 10 del mattino nella piazza del Teatro consegna delle pettorine e giochi per i bambini fino alle 13 in piazza Schiaffino; dalle 16 ancora gli "alberi" in piazza Schiaffino, da dove le chiome verdi e multicolori si sposteranno in piazza Colombo, nel porticciolo, per spiegare prima del concerto del coro "Cantolibero", gli sviluppi della lotta contro la prevista urbanizzazione. Cè una realtà trasversale ad accompagnare la mobilitazione del Comitato ex Scalo ferroviario, nato tra i residenti: perché insieme allopposizione di centrodestra ci sono il comitato dei genitori, e numerosi gruppi ambientalisti e di vario orientamento, sinistra compresa. Tutti convinti che costruire quattro palazzine che in alcuni punti disteranno solo sei metri dai binari, non solo è uno scempio paesaggistico, ma un rischio reale per la sicurezza (la tragedia di Viareggio insegna). Secondo il sindaco Italo Mannucci (a costruire sarà una società mista tra Comune, che avrà una palazzina per housing sociale, e privati) i rischi sono attentamente calcolati ed evitati. Gli alberi non si fidano mica, però. (d. al.)
Camogli, parlano gli alberi "Noi, condannati a morte"
Domani, in piazza del Teatro a Camogli, ci sarà una protesta contro la realizzazione di quattro palazzine e un park interrato nellex scalo ferroviario. I manifestanti, che si presenteranno come "alberi condannati a morte", chiedono di essere ascoltati. I palazzine e il park saranno costruiti su un'area dove si trovano degli alberi, che dovranno essere tagliati o spostati. La protesta sarà organizzata dal Comitato ex scalo ferroviario, che ha già lanciato iniziative precedenti senza ottenere ascolto dall'amministrazione comunale. I manifestanti sperano di attirare l'attenzione dei cittadini e dei nonni, che saranno protagonisti della protesta insieme ai bambini.
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