Alla sesta campagna di ricerche partecipano anche i francesi Ostra Vetere Sesta campagna di scavi nell'area archeologica di Ostra antica, si parte il 28 giugno e si proseguirà sino al successivo 17 luglio, con una novità essenziale: oltre alla Soprintendenza Archeologica ed alla Università di Bologna, Dipartimento di Archeologia, che ha gestito le precedenti cinque campagne con competenza e risultati di elevato profilo scientifico, sarà quest'anno partecipe di questa significativa esperienza di indagine e di studio anche una Università straniera, quella di Clermont Ferrand. Il sindaco di Ostra Vetere Massimo Bello lo sottolinea con soddisfazione: "L'accordo raggiunto con l'Université 'Blaise Pascal' di Clermont Ferrand, che ha sottoscritto al riguardo con l'Università di Bologna una circostanziata convenzione, è l'ulteriore dimostrazione -così commenta il primo cittadino- del rilievo scientifico degli scavi che, negli anni decorsi, ci hanno offerto le possibilità di una lettura esauriente dell'assetto della antica città. L'obiettivo immediato è, quest'anno, quello di proseguire nelle indagini e nelle prospezioni; l'obiettivo 'mediato' invece, oltre all'apertura della sezione archeologica del nostro museo per la quale siamo a buon punto, è quello di creare anche nel sito della città romana un vero e proprio polo espositivo". Gli scavi di quest'anno saranno indirizzati alla esplorazione dell'ambiente vicino al tempio, oltre che dell'area antistante il 'sacrarium' e corrispondente all'antico foro della città. Si provvederà anche ad effettuare una serie di indagini stratigrafiche, ed appositi saggi di scavo sulle sedi stradali. raoul mancinelli,