Il critico: "Capricci ineleganti" Replica lassessore "Avevamo capito che la serata era riservata a sole cento persone" ALLA fine il duello sul teatro Garibaldi tra il mega-consulente di Cammarata e il super-assessore di Lombardo, si è risolto in un rimando di diplomatiche accuse, allinsegna del fair play. La festa di stasera, linaugurazione del teatro di via Castrofilippo a cantiere aperto per presentare i restauri in corso, è salva. E sarà aperta a tutta la città, non ristretta a cento invitati, come aveva «per sbaglio» capito la Regione. Daverio, vezzoso con i suoi papillon, dopo aver accusato Armao di «ineleganti capricci da finanziatore regionale», ha dato di nuovo il via libera allapertura del teatro. Armao, con aplomb inglese e sorrisi, in una conferenza stampa si è scusato per il misunderstanding, lequivoco, e per farsi perdonare ha invitato Daverio a cena: «Questo lo posso fare a spese mie». A spese dellassessorato ai Beni culturali, che riconferma i 35 mila euro previsti, si fa la serata annunciata dal critico darte Philippe Daverio e inserita nel progetto "Garibaldi a Palermo" del Comune. Dopo un minuetto di dichiarazioni, la pace è stata siglata. «Copriremo per intero il finanziamento - ha detto Armao - Noi avevamo capito che il teatro era riservato a cento persone, a inviti. Chiedevamo che lo spazio fosse aperto a tutta la cittadinanza, per una serata sobria. In assessorato non ci sono stati né passacarte né progetti persi». Nei tre progetti inviati da Daverio alla Regione (protocollati nelle date 17 marzo, 14 maggio e poi 24 maggio) non si faceva cenno a una serata per soli cento ospiti. «Ma informalmente ci è stato riferito di un evento ristretto a non più di cento persone invitate dal sindaco e dallassessore ai Beni culturali», spiega in una nota il dirigente dellassessorato Enrico Carapezza, referente per le celebrazioni del 150 anniversario dei Mille in Sicilia. Da qui mercoledì la decisione di ritirare i 35 milioni. Ieri mattina la nuova provocazione di Daverio, il quale annunciava che la serata si sarebbe svolta anche senza i soldi della Regione. «Ho pensato che sarebbe cortese offrire personalmente alla città la possibilità di vedere il restauro del teatro». Da qui la decisione di sponsorizzare levento con diecimila euro e con ladesione gratuita degli artisti già coinvolti, Diego Spitaleri, Dario Sulis e i dodici musicisti dellOrchestra In-stabile Disaccordo. Poi la frecciata ad Armao: «Faccio un appello allassessore, è un ragazzo ricco, potrebbe contribuire anche lui». In serata Armao e Daverio si sono chiariti al telefono. Diego Cammarata si è felicitato per la ritrovata intesa. È intervenuta pure la dirigente dellufficio di gabinetto del sindaco, Maddalena Diliberto, per confermare lapertura del teatro. Laccordo è che alle 21 il Garibaldi accoglierà i primi cento arrivati, che potranno prendere posto. Daverio aprirà la serata descrivendo al pubblico laffresco sopra larco scenico, che contiene le battaglie dellEroe dei due mondi. Dalle 22 il pubblico potrà entrare a gruppi di 50 persone a volta, fino alluna di notte. Ad accoglierli una sala con tavolini, sedie, champagne e musicisti-garibaldini in camicia rossa. Soddisfatto il critico darte, che commenta: «Tutti i salmi finiscono in gloria. Meglio così. Figuriamoci se avevo voglia di fare uninaugurazione con 400 gatti, per giunta vestiti di nero». Ma che levento fosse aperto al pubblico, tiene a ribadire Daverio, si sapeva già: «Non è una novità, era già contenuto nel mio progetto. Ma forse lassessore Armao lha letto solo oggi...». Chiosa il consigliere del Pd Davide Faraone: «Ennesima dimostrazione dei papocchi di Daverio e Cammarata».
PALERMO - Pace in extremis nel nome di Garibaldi. Daverio: "Apro il teatro a mie spese". Armao: "Un equivoco, sì al finanziamento"
Il teatro Garibaldi a Palermo, in via Castrofilippo, è stato inaugurato con una serata di gala, inizialmente prevista per 100 persone, ma grazie alle pressioni del critico d'arte Philippe Daverio, è stato aperto al pubblico. La serata è stata organizzata per celebrare il 150 anniversario dei Mille in Sicilia e per presentare i restauri in corso. Il super-assessore di Lombardo, Armao, aveva inizialmente richiesto che la serata fosse riservata a 100 persone, ma dopo una serie di accuse e rimandi, la situazione è stata risolta con l'accordo di aprire il teatro a tutti. La serata è stata sponsorizzata con 10.000 euro e gli artisti sono stati invitati a partecipare gratuitamente.
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