Lassessore: "Sono risorse europee" È una kermesse internazionale che richiamerà milioni di turisti. I fondi non hanno determinato lo sforamento del patto di stabilità «Per il Forum universale del 2013 che si svolgerà a Napoli sono stati stanziati fondi europei che non hanno certamente determinato lo sforamento del patto di stabilità in Regione». Lassessore alla Cultura Nicola Oddati difende a denti stretti i 45 milioni di euro targati Strasburgo e assegnati dalla Regione nelle ultime settimane dellera Bassolino per organizzare i primi eventi e avviare lorganizzazione del Forum delle culture che durerà 101 giorni e si svolgerà dal 10 aprile al 21 luglio prevalentemente nellarea occidentale della città ma anche in piazza del Plebiscito e nella Reggia di Caserta. Assessore comunale alla Cultura, Nicola Oddati, ma soprattutto presidente del Consiglio di amministrazione del Forum universale delle culture dove siedono anche i professori universitari Michele Scudiero e Gabriella Cundari con il giornalista Mario Bologna nella carica di direttore generale. Tutte nomine firmate il 17 febbraio scorso dal sindaco Rosa Russo Iervolino e dallex presidente della Regione Antonio Bassolino. Quarantacinque i milioni finora disponibili, tutti fondi europei assegnati dalla Regione al Forum. A novembre 2009 il primo stanziamento di dieci milioni, altri trentacinque assegnati il 25 marzo. «Il Forum - sottolinea Oddati - è un evento internazionale che richiamerà a Napoli milioni di turisti. Cè un impegno del nostro paese e, del resto, il nuovo presidente della Regione Stefano Caldoro non si è schierato contro questo evento. Ho parlato con il sindaco Rosa Russo Iervolino ed è necessario incontrarsi, aprire un tavolo con la Regione per portare avanti il programma. Nel prossimo mese di ottobre si terrà a Parigi lassemblea generale dellUnesco dove andremo io, il sindaco e lo stesso Caldoro a rappresentare la città e il Forum 2013». Un Forum per portare a Napoli il dialogo interculturale tra i popoli. Pace, sviluppo sostenibile, conoscenza, diversità culturale, memoria del futuro saranno i temi al centro degli eventi lungo i 101 giorni del programma. Protagonisti i giovani che arriveranno a Napoli dai cinque continenti e da 101 città. Un Forum già in fase di rodaggio con alcuni primi appuntamenti già realizzati come lAccampamento della pace organizzato alla Mostra dOltremare nellottobre del 2008. «Un evento - aggiunge Oddati - che completerà il recupero e la riqualificazione di importanti parti del territorio cittadino a cominciare dallarea dellex Italsider». Agorà del Forum sarà infatti proprio lex acciaieria scelta come sede assieme al Collegio Ciano, la Mostra dOltremare, Città della Scienza, piazza del Plebiscito e Reggia di Caserta. Quarantacinque i milioni già stanziati, ma nel bilancio 2010 della Regione non cè solo il Forum delle culture. Complessivamente sono ben 110 i milioni assegnati da via Santa Lucia al Comune di Napoli per le spese correnti e 486 i milioni in conto capitale destinati tra laltro alla manutenzione straordinaria delle strade dissestate della città e alla realizzazione di nuovi tratti per proseguire la realizzazione dellanello della metropolitana. «Un tavolo tra Comune e Regione - sottolinea lassessore Oddati - è indispensabile». Ma non solo per il Forum universale delle culture.