LIRICA. Il sovrintendente controbatte ai timori espressi dai sindacati «Il ministro ci ha detto che il decreto è perfettibile e che avrebbe quindi accolto le nostre istanze» «Non siamo minimamente preoccupati»: il sovrintendente della Fondazione Arena di Verona Francesco Girondini non condivide l'allarme lanciato dai sindacati, che dopo la giornata di sciopero proclamata la scorsa settimana ribadisce che il decreto Bondi «rischia di compromettere la stagione lirica estiva». «Nell'incontro con i sovrintendenti», ha spiegato Girondini, «il ministro Sandro Bondi ha dichiarato che il suo decreto è perfettibile e quindi avrebbe accolto le nostre istanze, ma anche della Commissione Senato e credo degli stessi sindacati, con i quali ha avuto un incontro in giornata. Bondi», ha aggiunto il sovrintendente areniano, «ha già rilasciato dichiarazioni favorevoli riguardo all'applicazione del turn over, pertanto non ritengo fondati i rischi paventati su rappresentazioni incomplete o con lavoratori stagionali improvvisati». «È una falsa preoccupazione», ha concluso Girondini, «in quanto il decreto, a detta dello stesso ministro, prevede già la possibilità di sostituire il personale che va in pensione».