CARICHE. Il popolare critico ha dato egli stesso la notizia della sua nomina al polo di Venezia Manterrà gli incarichi di sindaco e di consulente del ministro Bondi. La Uil è critica:«In Laguna diventeremo come Disneyland» «Mi hanno nominato, sono soprintendente al polo speciale di Venezia». È stato lo stesso Vittorio Sgarbi ad annunciare ieri sera la notizia, data per incerta fino all'ultimo. «Ero tranquillo, non c'era nessuna difficoltà », spiega il critico, sottolineando che per accettare l'incarico deciso dal ministro Sandro Bondi ha dovuto rinunciare all'aspettativa come Alto commissario dell'assessorato regionale dei Beni culturali per la Villa del Casale (Piazza Armerina). Sarà soprintendente ma anche sindaco di Salemi, curatore del Padiglione italiano della Biennale nonché consulente del ministro Bondi. Impegni, assicura, «che non sarà difficile conciliare». Già prima, commentando le polemiche scoppiate sulla sua nomina, Sgarbi aveva detto: «C'è un po' di agitazione negli "ex" Cacciari e Galan, che soffrono perché loro sono ex ed io inizio ad essere». Ma sottolineava che «totalmente schierato dalla mia parte è Zaia. Meglio avere dalla propria parte il presidente attuale che non quello defunto». Dal canto suo intanto Gianfranco Cerasoli (Uil) ha denunciato di aver ricevuto sms di minacce e insulti da Sgarbi (il quale ha pure querelato il sindacalista). Cerasoli ribadisce il giudizio negativo per la nomina a soprintendente di Venezia ma sottolinea di non discutere le conoscenze e competenze del critico e preannuncia azioni a sua volta. Secondo Cerasoli, Venezia diventerà come Disneyland.Intanto, chiamato in causa per aver diffamato in una sua trasmissione tv nel 1997 l'ex pm di Pordenone Raffaele Tito, Vittorio Sgarbi dovrà versare al magistrato un risarcimento di circa 110mila euro. Lo ha deciso la Corte d'appello di Venezia (prescritto il reato di diffamazione).
VENEZIA - Sgarbi soprintendente: Zaia dalla mia parte
Il critico Vittorio Sgarbi è stato nominato soprintendente al polo speciale di Venezia, mantenendo gli incarichi di sindaco e consulente del ministro Sandro Bondi. La Uil ha espresso critiche, affermando che Venezia diventerà come Disneyland. Sgarbi ha detto di essere tranquillo e di non aver trovato difficoltà nell'accettare l'incarico. Ha anche affermato di essere schierato dalla parte di Zaia, il presidente della Regione Siciliana. Il sindacalista Gianfranco Cerasoli ha denunciato di aver ricevuto minacce e insulti da Sgarbi, che ha pure querelato il sindacalista.
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