Le cancellate possono risultare accettabili per recintare parchi e grandi spazi ma, quando vengono utilizzate per suddividere e separare spazi urbani concepiti come unitari, non funzionano proprio. Il motivo per il quale mi sento autorizzato a commentare loperato dello studio Peregalli è che lattuale sistemazione del sagrato della Basilica e degli spazi pubblici adiacenti è stata realizzata una decina danni fa in base a un progetto eseguito da me in collaborazione con Silvano Tintori a seguito di un concorso di progettazione, bandito dal Comune, nel quale risultammo vincitori a pari merito. Fummo quindi entrambi selezionati tra altri concorrenti per la nostra competenza a progettare gli interventi di recupero urbano di uno dei luoghi più delicati e significativi della città dal punto di vista storico monumentale. Il fatto che oggi si chiamino, per incarico diretto, altri due professionisti a intervenire sul nostro operato, anche a non voler mettere in discussione la proposta di erigervi una cancellata, lede palesemente il nostro diritto dautore in quanto lattuale sistemazione del sagrato è a tutti gli effetti unopera architettonica tutelata per legge e regolarmente approvata dalla Soprintendenza ai monumenti. Molti ricorderanno che prima della attuale sistemazione il sagrato della basilica era attraversato dalle rotaie del tram che lo tagliavano in due deturpandolo e rendendolo praticamente inagibile. Da allora il sagrato è invece frequentato non solo dalla movida serale ma goduto anche durante il giorno da tutti i cittadini. Una soluzione appropriata dovrebbe evitare di interferire con luso diurno e disciplinarne quello serale ottenendo possibilmente anche di proteggere le colonne antistanti. Sarebbe un vero controsenso se il Comune, dopo aver investito risorse per qualificare spazi pubblici di tale valore, per metterli a disposizione della città, ordinasse ora degli sconsiderati interventi per renderli nuovamente inagibili.
MILANO - San Lorenzo, una cancellata a effetto-lager
Un professionista di settore ha espresso la sua disapprovazione per l'intervento di cancellata nel sagrato della Basilica, considerandolo inadeguato e dannoso per l'uso del luogo. Il professionista ha ricordato che il sagrato era stato precedentemente tagliato dalle rotaie del tram e che la cancellata attuale interferisce con l'uso del luogo, soprattutto durante la notte. Ha anche sottolineato che il Comune ha investito risorse per qualificare gli spazi pubblici e che l'intervento della cancellata è un contraddizione. Il professionista ha richiesto una soluzione che eviti di interferire con l'uso del luogo e protegga le colonne antistanti.
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