Simone Giaconi: così si distruggono il paesaggio e l'agricoltura Recanati A una sola settimana dall'ultimo Consiglio comunale esplode la polemica sul parco fotovoltaico. All'ordine del giorno infatti si era discusso dell'affidamento, della realizzazione della gestione di un parco fotovoltaico in località Santa Croce, più precisamente in una proprietà degli Ircer. Il Comune aveva quindi stabilito di procedere alla costituzione di una società, allo scopo di valorizzare il patrimonio immobiliare presente sul territorio comunale. Un parco che in prospettiva dovrebbe portare nelle casse comunali almeno 110mila euro all'anno. Mentre la maggioranza giudica positivo questa operazione, sebbene sia necessario un mutuo per i finanziamenti, le forze di opposizione sono tutt'altro che convinte della scelta e tra chi esterna le proprie perplessità c'è il consigliere della lista per Recanati, Simone Giaconi: Come San Paolo, folgorato sulla via di Damasco, l'attuale amministrazione scopre il parco fotovoltaico, esordisce Giaconi. La scelta, affrettata ed avventata, procurerà occupazione di suolo agricolo, impatto sul paesaggio, richieste che il Comune non potrà più disattendere e un costo sulle bollette. La cosa più grave, prosegue il consigliere, è che l'amministrazione non esercita nessuna politica urbanistica, attraverso le norme tecniche in variante al Prg, per regolamentare l'installazione dei pannelli in zone agricole, col risultato che da domani ettari di terreno potranno essere invasi da tali applicazioni. A rischio sono tutte le attività di campagna legate alle colture di qualità, al turismo enogastronomico ed alla tranquillità e bellezza dei paesaggio rurale. Ancor più sconcertante è il fatto che vengano pagati ben 180.000 euro di consulenza e altri 100.000 euro per la progettazione di tale struttura. Non sono inoltre previsti costi per lo smantellamento e lo smaltimento dei pannelli, né sono indicati i costi per la gestione della nuova società che prevede ben tre poltrone, di nomina politica, del consiglio di amministrazione. In consiglio comunale abbiamo indicato la via dell'incentivazione all'applicazione del fotovoltaico sui tetti, come già fatto dall'amministrazione Corvatta per la scuola de Le Grazie e quella di una programmazione, ma le nostre raccomandazioni ed i nostri consigli non sono stati ascoltati.
Recanati. Battaglia per il parco fotovoltaico "E' solo una fabbrica di poltrone"
Il Comune di Recanati ha deciso di procedere con la realizzazione di un parco fotovoltaico in una proprietà degli Ircer. La società da costituire per la gestione del parco avrà tre membri del consiglio di amministrazione, di nomina politica. Il parco dovrebbe generare 110mila euro all'anno per il Comune. Tuttavia, il consigliere Simone Giaconi critica la scelta, affermando che la realizzazione del parco potrà causare danni al paesaggio e all'agricoltura, e che non sono stati previsti costi per lo smantellamento e lo smaltimento dei pannelli. Giaconi sostiene che il Comune avrebbe dovuto incentivare l'applicazione del fotovoltaico sui tetti e non sulla terra.
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