FIRENZE. «Di sicuro, qualcosa non ha funzionato». Il titolo del Corriere Fiorentino alle dichiarazioni dell'assessore regionale all'urbanistica Anna Marson sul «caso Venturina», ieri mattina ha fatto sobbalzare sulle sedie un bel po' di amministratori e politici della Val di Cornia. Le dichiarazioni riportate dal quotidiano suonano come una critica esplicita alle amministrazioni locali, oltre a rappresentare una sconfessione della filosofia urbanistica del suo predecessore Riccardo Conti. Nel pomeriggio, poi, arriva la precisazione dell'assessore che parla di «forzature e strumentalizzazioni di affermazioni di carattere generale». Sta di fatto, che è apparsa una dichiarazione piuttosto pepata del neoassessore: «Di sicuro - scrive il Corriere Fiorentino - nel rapporto tra piano strutturale e regolamenti urbanistici c'è qualcosa che non funziona; non so quanta sia la responsabilità di chi ha scritto quella legge o se il problema stia nel fatto che non sono state realizzate linee di indirizzo adeguate. Certamente, dovremo riprendere in mano l'intera questione». Inoltre, l'assessore aggiunge che «non c'è solo il caso di Campiglia o Venturina, le critiche che ci arrivano un po' da tutta la regione impongono una riflessione». In Val di Cornia, l'irritazione tra politici e amministratori monta, fino a che arriva la nota della Marson. «In considerazione delle dichiarazioni attribuitemi da organi di stampa - scrive - che hanno forzato e strumentalizzato alcune mie affermazioni di carattere generale sul rapporto tra piani strutturali e regolamenti urbanistici, intendo precisare che dal momento in cui ho assunto l'incarico di assessore regionale all'urbanistica ho dato priorità agli incontri istituzionali». Anna Marson rende noto anche un altro aspetto della vicenda. «Mi sono già vista - prosegue - con i vertici di Anci e Uncem. E ora sto incontrando, e continuerò a farlo, i sindaci toscani per conoscere in maniera diretta la singole situazioni urbanistiche e proseguire il confronto sul governo del territorio». «Pertanto - continua - non mi sarei mai permessa di parlare di un caso specifico, come quello del piano strutturale della Val di Cornia e del regolamento urbanistico dei suoi Comuni, senza prima aver consultato i soggetti istituzionali coinvolti. Sarei la prima a considerarlo un atteggiamento scorretto».
La Marson: Voglio prima incontrare politici e amministratori della Val di Cornia
L'assessore regionale all'urbanistica Anna Marson ha fatto dichiarazioni critiche alle amministrazioni locali della Val di Cornia, accusandole di forzature e strumentalizzazioni. Le dichiarazioni sono state pubblicate sul Corriere Fiorentino e hanno causato irritazione tra politici e amministratori. Marson ha precisato che le sue affermazioni erano state forzate e strumentalizzate, e ha spiegato che ha dato priorità agli incontri istituzionali e ha consultato i vertici di Anci e Uncem prima di parlare del caso specifico. Ha anche affermato di aver incontrato i sindaci toscani per conoscere le singole situazioni urbanistiche e proseguire il confronto sul governo del territorio.
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