Montelaterone, raccolta di firme La popolazione della frazione arcidossina di Montelaterone ha dato vita, in questi giorni, a una raccolta di firme in favore della piccola chiesa, ai piedi dell'abitato del borgo medievale. La chiesa della Beata Vergine Maria del Carmine e di Santa Lucia, più comunemente conosciuta come "Chiesa delle Schiacciaie", dal luogo in cui sorge, proprio all'ingresso del piccolo paese, mostra infatti evidenti segni di sofferenza per le cattive condizioni in cui versa, e un restauro appare indispensabile. La caratteristica struttura risale alla prima metà del 1400 ed è il naturale ingresso dell'abitato, distante poche decine di metri dal cimitero. Con tutta probabilità, un importante restauro venne effettuato nel 1665, anno che è stato riportato nel portale della chiesa, in peperino. Al suo interno fanno bella mostra di sé alcuni preziosi affreschi dell'epoca, la cui incolumità è messa a rischio dal logorio degli anni. In particolare, una splendida "Madonna col Bambino e Santi" nell'abside, una "Annunciazione" e altre figure di Santi nelle pareti laterali. Suggestiva ed enigmatica è la "Trinità" rappresentata sulla volta, che rappresenta una figura umana con tre teste. Dal punto di vista teologico, alcuni sostengono addirittura che si tratti di un'eresia, comunque molto rara. La raccolta di firme è stata avviata dagli stessi abitanti di Montelaterone, ai quali si stanno man mano aggiungendo a dare sostegno molti devoti o semplici cultori dell'arte, per non mandare in malora un luogo suggestivo, ricco sia dal punto di vista religioso che da quello artistico. Le firme saranno inviate alla Sovrintendenza di Siena e all'Arcivescovato, affinché si renda possibile il necessario intervento di restauro. Per chi volesse partecipare con la propria firma, è possibile contattare il parroco don Virgilio o Modesto Cassani. F. B.