«L'accordo che abbiamo firmato non è qualcosa di formale e basta. Perché non sancisce solo la volontà di realizzare il nuovo ospedale, ma blinda gli impegni di tutte le amministrazioni che sono coinvolte in questa operazione». Monica Calamai, direttore generale dell'Asl 6, sottolinea con forza questo concetto per dimostrare come sia stato compiuto un importante passo avanti per la realizzazione di una nuova rete di servizi sanitari a Livorno. E del resto, nelle sedici pagine dell'accordo di programma sottoscritto ieri mattina a Firenze - a Palazzo Strozzi Sacrati - spuntano cifre importanti con le corrispondenti fonti di finanziamento. Tanto per cominciare, il nuovo ospedale di Montenero avrà un costo complessivo di 266.892.000 euro. Di questi, 185.413.000 euro sono a carico dell'azienda sanitaria di Livorno mentre è stato previsto che 81.479.000 euro arriveranno da risorse private attraverso la finanza di progetto (come per i nuovi ospedali delle Apuane, di Lucca, di Pistoia e di Prato). Sono poi da aggiungere 15 milioni di euro per l'adeguamento delle opere infrastrutturali. Nell'accordo è indicata anche la ripartizione finanziaria a carico dell'Asl: sarà acceso un mutuo per 40.727.000 euro, veranno dati in permuta immobili per un totale di 14.686.000 euro e soprattutto saranno messi in vendita per un valore stimato non inferiore a 130 milioni di euro gli immobili da dismettere agli usi sanitari: nell'elenco delle alienazioni figurano i distretti di via Venuti, via Rossi, Borgo San Jacopo, via della Bastia, via Firea di Sant'Antonino, via San Gaetano, via San Francesco, via Piave, piazza Attias, via Tiberio Scali oltre alla sede di Monterotondo e al complesso edilizio dell'attuale presidio ospedaliero. I beni in questione saranno alienati dopo la procedura di valorizzazione, cioé attraverso le varianti di destinazioni d'uso: un'operazione che, dopo la decisione presa dal sindaco di fronte alla conferenza dei capigruppo consiliari, sarà possibile mettere in atto solo in seguito allo svolgimento del referendum. Nel frattempo la Regione, si è impegnata ad anticipare all'Asl 6 «le risorse che si renderanno necessarie per realizzare il nuovo presidio ospedaliero». In pratica verranno anticipati i 130 milioni del piano delle alienazioni. A.G.