Approvato il bilancio di previsione Il bilancio di previsione ha avuto l'ok in consiglio comunale. Risulta improntato a estremo rigore perché la situazione lo impone. Antonio Piccioli, vice sindaco e assessore al ramo, fornisce le cifre. Parola d'ordine a palazzo municipale: guai a indebitarsi. Un capitolo interessante riguarda le opere previste, a fronte di risorse disponibili per 1.618.000 di euro. Una grossa spesa (la più alta) investe la riqualificazione delle aree esterne alla Certosa: 916mila euro; per l'edilizia scolastica 50mila euro, il completamento del primo piano della scuola materna richiede 280mila euro. Stabiliti interventi su viabilità e parcheggi per 140mila euro e per la manutenzione straordinaria del patrimonio comunale 60mila euro. Si impone l'allestimento informatico dell'ufficio urbanistica, l'investimento è 10mila euro mentre la redazione del piano urbanistico comporta un costo di 35mila euro. I contributi di opere di urbanizzazione secondaria sono monetizzati in 51mila euro. Per la ristrutturazione dell'ufficio anagrafe ci vogliono 16mila euro. Destinati a opere su aree anpil 60mila euro. «Si apre un altro fronte - spiega Piccioli - nel piano delle opere pubbliche per l'anno 2010, l'avvio del projet financing nella forma di concessione per l'ampliamento del cimitero della propositura, investimento di 1,2 milioni di euro da effettuare con la ricerca di un promotore privato che presenti un'idonea proposta tecnico-finanziaria da valutare secondo le procedure di legge».