Impegno del Comune: da venerdì il cimitero resterà aperto al pubblico in modo stabile Lì dove non sono riusciti i morti. Sono arrivati i vivi. Il fascino dei mille teschi di Napoli non è mai bastato a far riaprire al pubblico il Cimitero delle Fontanelle. Ma grazie a unazione di forza (simbolica) dei cittadini del quartiere Sanità, ora il Comune si impegna a riaprire il sito archeologico. «Da venerdì il cimitero rimarrà aperto al pubblico non solo in occasione del Maggio dei Monumenti, ma in maniera stabile», assicura lassessore alla Cultura, Nicola Oddati. Lossario (unico in Europa) riapre per le visite di cittadini e turisti dopo cinque anni. E, soprattutto, dopo che domenica pomeriggio cinquanta cittadini del Rione Sanità hanno occupato e riaperto simbolicamente questo pezzo di storia napoletana, chiuso al pubblico per colpa della mancanza di fondi, della burocrazia, dellimmobilismo. Ieri pomeriggio, Oddati ha incontrato i comitati del Rione Sanità e ha proposto la soluzione, discussa in mattinata con il sindaco e lassessore al Turismo, Valeria Valente. Gli occupanti hanno accettato e hanno lasciato il presidio. Risultato: già da domani Napoli Servizi, la Protezione civile e la polizia municipale garantiranno lapertura per alcune ore della giornata. E per oggi è stato convocato un tavolo tecnico, a cui parteciperanno anche i cittadini, per definire i dettagli della riapertura definitiva prevista per venerdì. A mediare tra occupanti e sindaco sono stati i consiglieri comunali Francesco Nicodemo (Pd) e Francesco Minisci (Sel). «Siamo felici dei risultati - commentano i comitati del Rione Sanità, che insieme al padre comboniano Alex Zanotelli hanno promosso liniziativa di riappropriazione delle catacombe - ma vigileremo perché le promesse siano mantenute».