Carlo Felice e precari uniti nella lotta nasce lalleanza fra orchestrali e studiosi Oggi assemblea generale convocata da tutte le sigle sindacali per concordare le prossime forme di lotta Ricercatori dellUniversità e musicisti del teatro Carlo Felice, insieme nella protesta, sotto lo slogan "Il Grande Fratello non sopporta la cultura". Il 9 giugno orchestrali, coristi e studiosi uniranno le voci nel cortile del Rettorato di via Balbi, per manifestare contro il decreto Bondi e il ddl Gelmini. «Lottiamo contro laffondo di questo governo alla cultura pubblica, ecco perché uniamo le forze con i dipendenti del teatro - spiegano i ricercatori, che oggi parteciperanno con gli studenti, i professori e i tecnici amministrativi allassemblea generale in via Balbi convocata da tutte le sigle sindacali del comparto - e rimaniamo fermi sulle nostre decisioni: non accetteremo insegnamenti aggiuntivi il prossimo anno accademico». I numeri della protesta sono ormai nitidi: sono 256 i ricercatori dellateneo genovese che si asterranno dallassumere incarichi didattici in otto facoltà, mentre a Giurisprudenza e Scienze Politiche sono stati votati documenti critici contro il ddl, così come a Medicina, dove però la quasi totalità dei 138 ricercatori sono clinici e non hanno incarichi didattici da poter rifiutare. Trentadue su 34 incrociano le braccia ad Architettura, 20 su 28 a Economia, 16 su 16 a Farmacia, 61 su 83 a Ingegneria, 21 su 21 a Lingue, 27 su 49 a Lettere, 21 su 29 a Scienze della Formazione, 58 su 109 a Scienze. «La metà dei ricercatori dellUniversità di Genova è mobilitata - spiegano Marina Rui, ricercatrice a Scienze, Angela Taramasso, a Ingegneria e Marco Berisso, a Lettere - ma solo a fine giugno, quando non accetteremo ufficialmente insegnamenti aggiuntivi, la situazione del prossimo anno accademico sarà chiara a tutti. Ci dispiace, ma questa è lunica arma che abbiamo». Unarma che è già un po spuntata, perché molti "esterni" sono pronti ad accettare insegnamenti a contratto anche gratuitamente, oppure i corsi scoperti potrebbero essere "mutuati" da altri, magari con inevitabili forzature, «soprattutto mancherà la qualità e anche lesperienza che noi evidentemente garantiamo», dicono. E facoltà come Lingue, Ingegneria, Lettere, Scienze continuano a fare conti che non tornano, per evitare di tagliare corsi il prossimo anno.
GENOVA - I lavoratori del teatro e i ricercatori formano un fronte comune contro Bondi e Gelmini
L'assemblea generale convocata da tutte le sigle sindacali per concordare le prossime forme di lotta tra ricercatori dell'Università di Genova e musicisti del teatro Carlo Felice. I ricercatori e i musicisti si uniranno nel cortile del Rettorato di via Balbi per manifestare contro il decreto Bondi e il ddl Gelmini. I ricercatori si asterranno dallo svolgimento di insegnamenti aggiuntivi il prossimo anno accademico. La protesta coinvolge la metà dei ricercatori dell'Università di Genova, che si sono mobilitati per manifestare contro il governo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo