(AGI) - Venezia, 24 mag. -A Venezia monta la polemica sulla ventilata decisione del ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi di nominare Vittorio Sgarbi sovrintendente del polo museale cittadino. Una decisione non ancora ufficiale ma che lo stesso Sgarbi conferma in un'intervista pubblicata oggi sul quotidiano "Il Gazzettino". L'arrivo di Sgarbi, non un nuovo venuto a Venezia dove ricopri' in passato la carica di funzionario della Soprintendneza ai Beni artistici e storici del Veneto, sta sollevando i malumori di qualcuno. "Sono sorpreso e perplesso - ha commentato il nuovo sindaco di Venezia Giorgio Orsoni - non credo che la nomina sia in linea con lo stile veneziano, viste le intenzioni bellicose annunciate dallo stesso Sgarbi". Gli fa eco l'ex sindaco Massimo Cacciari: "Scelta profondamente sbagliata - ha detto - indipendentemente da qualsiasi giudizio su Sgarbi". Per Cacciari il ruolo e' adattissimo l'attuale sovrontendente ad interim Fabrizio Magani. "Il ministro Bondi - aggiunge Cacciari - dovrebbe valutare la lunga vicenda sulla sovrintendenza regionale". Pesa nel giudizio su Sgarbi la condanna per assenteismo, confermata nel 1996, che costo' al critico d'arte un'accusa per falso e truffa ai danni dello Stato. Anche l'ex presidente del Veneto, oggi ministro dell'Agricoltura, Giancarlo Galan ha espresso perplessita' sul critico d'arte piu' famoso d'Italia: "Ipotesi singolare - ha detto Galan - bisogna decidere con responsabilita'". Galan si riferisce a sua volta alla vicenda giudiziaria di Sgarbi che ebbe come sfondo proprio Venezia. Ma lo stesso Sgarbi replica prontamente alle critiche e, nell'intervista sul Gazzettino, promette "fuochi d'artificio". Sgarbi conferma la nomina e attacca subito Cacciari: "La sua incompetenza in fatto d'arte e' assoluta, E' un ignorante - dice senza mezzi termini - uno che ha voluto quel cesso del Ponte di Calatrava, un insulto ai veneziani, e' una zucca vuota". Quanto a Galan, Sgarbi lo liquida: "Mi basta il gradimento di Zaia". "Venezia merita di guardare in grande all'arte - aggiunge Sgarbi - e' quello che non hanno fatto ai tempi di Cacciari quando si sono lasciati sfuggire la collezione Terruzzi, che valeva 500 milioni di euro, con i Canaletto, gli Amigoni, i Sebastiano Ricci". Sgarbi non manca di lanciare uno dei suoi messaggio contro: "L'arte antica e' piu' contemporanea di quella moderna. Canaletto e' piu' attuale di Pistoletto". (AGI) Crc
VENEZIA: SGARBI VERSO SOVRINTENDENZA ATTACCA CACCIARI E GALAN
Il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi ha nominato Vittorio Sgarbi sovrintendente del polo museale di Venezia, decisione che sta causando polemica. Sgarbi, un critico d'arte noto per le sue opinioni forti, ha confermato la nomina in un'intervista sul quotidiano "Il Gazzettino". La nomina sta sollevando malumori tra alcuni cittadini di Venezia, tra cui il nuovo sindaco Giorgio Orsoni e l'ex sindaco Massimo Cacciari, che considerano la scelta sbagliata. La vicenda giudiziaria di Sgarbi, che include una condanna per assenteismo nel 1996, sta anche pesando sul giudizio su di lui.
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