Il sindaco e Rossi firmano laccordo di programma ma a ottobre saranno i cittadini a votare "Limportante è che la struttura sia costruita in un posto strategico e ben raggiungibile" Regione e Comune firmano laccordo ma lultima parola sul nuovo ospedale di Livorno spetterà ai cittadini, che sono chiamati a deciderne la localizzazione in un referendum fissato nei primi giorni di ottobre. «Siamo convinti di aver fatto la scelta giusta», dice il sindaco Alessandro Cosimi, «ma ovviamente terremo conto del risultato della consultazione popolare». Il Comune vuole costruire la struttura su un terreno di sua proprietà grande 27 ettari nella parte sud della città, ai piedi del santuario di Montenero, dove attualmente sono ospitate due case di riposo che verranno trasferite insieme a vari uffici comunali e servizi sanitari nella sede del vecchio ospedale. «La discussione su Montenero è iniziata tre anni fa e ho fatto molti incontri con i cittadini di Livorno quando ero assessore», ricorda il presidente toscano Enrico Rossi. «Credo di aver esaminato le ragioni di tutti, favorevoli o contrari alla collocazione individuata. A Livorno, che è una grande città, serve un ospedale moderno, efficiente e di livello europeo. Comunque vada a finire il referendum per noi cambierebbe solo la collocazione ma non il piano previsto e limpegno finanziario». A firmare laccordo di programma, oltre a Cosimi e Rossi, erano il direttore generale della Asl 6 di Livorno Monica Calamai, lassessore provinciale Piero Nocchi, il direttore regionale della Direzione per i beni culturali e paesaggistici della Toscana Maddalena Ragni, il soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Pisa e Livorno Agostino Bureca, e il soprintendente per i beni archeologici della Toscana Fulvia Lo Schiavo, lassessore alla Salute Daniela Scaramuccia.). Il costo complessivo del nuovo ospedale sarà di 266 milioni e 892 mila euro, di cui 185.413.000 a carico della Asl di Livorno e 81.479.000 da risorse private in project financing. Altri 15 milioni sono necessari per adeguare le strade della zona, realizzando rotatorie, svincoli, corsie preferenziali e piste ciclabili. «Abbiamo fatto tutto il piano senza ricorrere consulenze esterne e quindi senza spendere un euro in più», ci tiene a dire Cosimi, medico anatomo patologo che in corsia ha lavorato per ventanni prima di diventare sindaco. «Il referendum non mi preoccupa: è uno strumento di democrazia, ben venga se ci consente anche di accelerare i tempi». La firma per Livorno coincide con una giornata particolarmente difficile sul piano finanziario nei rapporti tra Regioni e governo, con il ministro Tremonti impegnato nella manovra correttiva. «Non può essere la sanità il punto in cui si va a colpire», dice Rossi. «Cè bisogno di rigore e da questo punto di vista la Toscana non dà dispiaceri a Tremonti. Ma sulla sanità è necessario investire e tutelare soprattutto le fasce più deboli della popolazione».
TOSCANA - Livorno, referendum sul nuovo ospedale. Il Comune lo vuole ai piedi di Montenero, un comitato dice no
Il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi e il presidente della Toscana Enrico Rossi hanno firmato un accordo di programma per la costruzione di un nuovo ospedale nella città. La struttura sarà costruita su un terreno di 27 ettari nella parte sud della città, ai piedi del santuario di Montenero. Il costo complessivo sarà di 266 milioni e 892 mila euro, di cui 185.413.000 a carico della Asl di Livorno e 81.479.000 da risorse private. Il referendum per decidere la localizzazione dell'ospedale sarà fissato per ottobre. Il Comune vuole costruire la struttura su un terreno di sua proprietà, dove attualmente sono ospitate due case di riposo e vari uffici comunali e servizi sanitari.
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