La notizia della sua nomina alla Sovrintendenza al Polo Museale di Venezia (diffusa sabato ma non ufficiale) ha subito scatenato il putiferio. I primi a reagire sono stati i sindacati («Un errore gravissimo»). Poi, contro Vittorio Sgarbi, sono arrivati anche gli strali del ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan: «Trovo singolare proporre Sgarbi, da poco nominato curatore del Padiglione italiano alla Biennale e supervisore al Maxxi, che negli ultimi anni di tutto si è occupato tranne che di un fattivo lavoro nell'amministrazione dei beni culturali». Aggiunge Galan: «È già tardi se si vuole giungere a un'apertura delle Nuove Gallerie dell'Accademia senza le lungaggini di Brera e degli Uffizi. Se l'attuale soprintendente ad interim Fabrizio Magani fosse posto nelle condizioni di lavorare, tutto ciò ne trarrebbe vantaggio». Sulla stessa linea l'ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari («Una scelta profondamente sbagliata») che invita il ministro Bondi «a valutare la lunga vicenda di Sgarbi alla Sovrintendenza regionale del Veneto» (il riferimento è alla condanna definitiva del critico per assenteismo). E il neosindaco Giorgio Orsoni: «Sono sorpreso e perplesso. Non voglio dare giudizi su Sgarbi, ma non credo sia in linea con lo stile veneziano anche dopo le intenzioni bellicose che ha enunciato».
VENEZIA - Galan, Orsoni, Cacciari. Polemiche a Venezia su Sgarbi sovrintendente
La notizia della sua nomina alla Sovrintendenza al Polo Museale di Venezia (diffusa sabato ma non ufficiale) ha subito scatenato il putiferio. I primi a reagire sono stati i sindacati (Un errore gravissimo). Poi, contro Vittorio Sgarbi, sono arrivati anche gli strali del ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan: Trovo singolare proporre Sgarbi, da poco nominato curatore del Padiglione italiano alla Biennale e supervisore al Maxxi, che negli ultimi anni di tutto si è occupato tranne che di un fattivo lavoro nell'amministrazione dei beni culturali. Aggiunge Galan: È già tardi se si vuole giungere a un'apertura delle Nuove Gallerie dell'Accademia senza le lungaggini di Brera e degli Uffizi. Se l'attuale soprintendente ad interim Fabrizio Magani fosse posto nelle condizioni di lavorare, tutto ciò ne trarrebbe vantaggio. Sulla stessa linea l'ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari (Una scelta profondamente sbagliata) che invita il ministro Bondi a valutare la lunga vicenda di Sgarbi alla Sovrintendenza regionale del Veneto (il riferimento è alla condanna definitiva del critico per assenteismo). E il neosindaco Giorgio Orsoni: Sono sorpreso e perplesso. Non voglio dare giudizi su Sgarbi, ma non credo sia in linea con lo stile veneziano anche dopo le intenzioni bellicose che ha enunciato.
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