Lappello A Buonconvento si è riunito il club delle perle dItalia Piccoli, a volte piccolissimi, ma una voce importante nel saldo attivo del turismo italiano. Sono i borghi più belli dItalia, che ora chiedono un premio al governo, una legge che li tuteli e li valorizzi. La richiesta è arrivata ieri da Buonconvento (Siena), dove il club dei borghi ha celebrato la sua decima assemblea insieme al ministro Altero Matteoli. Stanchi di essere solo «bravi e belli», le perle del mito urbanistico italiano cresciuto tra Medioevo e Rinascimento vogliono «una legge dedicata ai 200 borghi più belli dItalia per renderli accessibili a tutti in tutte le stagioni». Lappello è del presidente Fiorello Primi, allarmato dal federalismo demaniale. Risposta di Matteoli: «Ripartiamo dalla cultura dei Comuni. Non esiste unaltra nazione che abbia il nostro municipalismo, un campanilismo che è riuscito a salvaguardare luoghi bellissimi. Certo, è necessario un collegamento infrastrutturale migliore». Insomma, belli e un po isolati oggi, domani collegati ad autostrade.