Inchiesta Grandi Eventi di Perugia. Si indaga anche sul patrimonio immobiliare del Vaticano Il ministro scrive al Quirinale. Matteoli sarà sentito a Firenze ROMA. Il ministro delle Infrastutture, Altero Matteoli sar convocato nei prossimi giorni in procura a Firenze, dove i magistrati stanno preparando il processo sulla vicenda della Scuola dei Marescialli, uno dei capitoli dell'inchiesta sugli appalti sospetti. I pubblici ministeri, impegnati a ricostruire ogni singolo passaggio della vicenda, vogliono capire quali siano stati i criteri che hanno guidato l'assegnazione degli incarichi. Il nome del ministro Matteoli era gi apparso nell'inchiesta a proposito della nomina di Fabio De Santis a provveditore delle Opere pubbliche toscane. De Santis era considerato uomo di fiducia di Angelo Balducci ex presidente del Consiglio Superiore dei lavori pubblici. Intanto, ieri un altro ministro stato al centro delle polemiche. Sandro Bondi responsabile dei Beni Culturali e coordinatore del Pdl, il cui nome emerso nell'inchiesta "Grandi Eventi" della procura di Perugia, ha indirizzato una lettera al presidente della Repubblica, al presidente del Senato e al presidente del consiglio. Un appello lanciato a tutte le più alte cariche dello Stato, ma che ha escluso il presidente della Camera, Gianfranco Fini con il quale il ministro è in aperta polemica per le vicende interne al Pdl. «Non chiedo privilegi o immunità, ma soltanto il rispetto della mia persona - scrive Bondi - Mi domando e vi domando: come può una persona tutelarsi da questo fango, da queste brutali insinuazioni?» Le "insinuazioni" sono a proposito di conti esteri. Ma sempre Angelo Balducci al centro dell'inchiesta condotta dai magistrati di Firenze e di Perugia. Emerge infatti un rapporto tra l'ex presidente del Consiglio dei lavori pubblici e la Congregazione di Propaganda Fide che gestisce il patrimonio immobiliare di proprietà del Vaticano. Si tratta di immobili di prestigio, tutti nel cuore di Roma, tra piazza di Spagna e via della Conciliazione del valore di 9 miliardi di euro che sarebbero stati dati in affitto con l'obiettivo di creare una rete di rapporti per soddisfare eventuali richieste da parte di Balducci (che ha anche il titolo di "Gentiluomo di sua santità") e della sua cricca. E tra gli inquilini spuntano nomi eccellenti. In via del Governo Vecchio, a due passi da piazza Navona abita Luciano Marchetti subcommissario alla Protezione civile per l'Abruzzo. Vito Riggio dell'Enac e consigliere politico dell'ex ministro Lunardi assegnatario di una casa in via della Conciliazione. E sempre nella stessa strada abita in affitto della Propaganda Fide, Giancarlo Innocenti, commissario dell'Agcom (a cui il presidente del consiglio si rivolgeva per bloccare una puntata di Annozero) mentre Antonio Marano vice direttore generale della Rai in vicolo della Campana. Ma anche il direttore del Tg1, Augusto Minzolini è un inquilino del Vaticano in via dei Coronari, una delle strade con gli appartamenti più costosi della Capitale.