Si amplia l'offerta formativa: l'obiettivo è arrivare a 180 studenti LUCCA. Arriva un nuovo dottorato a Imt, la Scuola di Alti studi finanziata tutti gli anni con un contributo di 1,5 milioni di euro dal ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca. L'annuncio è stato dato durante l'ultima riunione della commissione delle società partecipate dal Comune. Attualmente i corsi di dottorato sono 3, dal prossimo anno scolastico, invece, diventeranno quattro: ai tradizionali corsi in scienza informatica, economia generale e sistemi politici istituzionali, infatti, si aggiungerà quello in beni culturali. Di conseguenza, la scuola di Alti studi punta ad avere 180 iscritti contro gli attuali 134 studenti, provenienti dal tutto il mondo. A maggior ragione - se viene aumentata l'offerta formativa - Imt cerca spazi per alloggiare gli studenti e i docenti, ma anche per i laboratori e le aule. Ecco perché alla commissione partecipate è stato illustrato ufficialmente il progetto della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca di acquistare dal Comune (per poco meno di 5 milioni di euro) il complesso del convento di San Francesco. Secondo gli atti già approvati dalla Fondazione, infatti, il complesso verrà ristrutturato in modo da avere almeno 35 posti letto in più degli attuali, tutti in camere doppie con servizi privati. Inoltre, dovrebbero aumentare i laboratori e anche le aule per le lezioni. Al contrario, la chiesa di San Francesco verrà trasformata in uno spazio per conferenze e concerti, ma solo in eventi speciali. Nel resto dell'anno resterà aperta al pubblico per le visite. Secondo il piano della Fondazione Crl, il recupero del complesso costerà circa 5 milioni e sarà concluso entro il 2012.