Il sindaco traccia il nuovo profilo turistico culturale di Vinci Oggi pomeriggio l'inaugurazione del nuovo museo e l'apertura della torre: fino a domani sera ingresso gratuito con visite guidate ogni ora Tecnologia, multimedialità, interattività, queste le parole d'ordine del nuovo Museo Leonardiano di Vinci. «La ristrutturazione del castello dei Conti Guidi e il riallestimento completo della collezione museale - ha detto soddisfatto il sindaco Dario Parrini - è la terza tappa di un lungo percorso in 4 mosse che ha visto in rapida successione la realizzazione dell'ampliamento del museo nella palazzina Uzielli nel 2004, la costruzione della piazza disegnata da Mimmo Paladino nel 2006 e, dopo questa inaugurazione epocale, vedrà iniziare a breve i lavori di ristrutturazione della casa natale ad Anchiano». Della casa di Leonardo saranno ampliati gli spazi museali e sarà riqualificata l'area circostante. «Con questo intervento - sottolinea Parrini - saranno ridefiniti tutti gli spazi turistico culturali vinciani». Il Museo Leonardiano, dislocato sulle due sedi del castello dei Conti Guidi e della Palazzina Uzielli, è già adesso uno dei musei più visitati in Toscana con 130mila ingressi annui. Ora Vinci punta più in alto e il poderoso sforzo messo in atto dal Comune con il contributo di Regione e Cassa di Firenze, con un investimento di oltre due milioni, mira a portare nella città del Genio migliaia di turisti in più. «Sono state ridisegnate completamente alcune sezioni - ha affermato raggiante Romano Nanni, direttore del Museo Leonardiano e responsabile del progetto scientifico e del percorso museografico - come quella sul volo e sulle acque, sono state riallestite tutte le sale con criteri diversi, arricchendo il museo di contenuti utilizzando in maniera importante le ultime novità tecnologiche, con la preziosa collaborazione del Cnr e del dipartimento di Ingegneria meccanica dell'università di Firenze. Nuove interpretazioni sono venute alla luce per merito degli ingegneri e dei ricercatori storici che hanno lavorato attorno a questo progetto di riallestimento. Le novità più eclatanti sono quelle relative agli studi di Leonardo sui cuscinetti, una nuova interpretazione sul carro automotore, la fantascientifica sfera volante, la progettazione di meccanismi e di parti impiegate sulla campana della cattedrale di Metz, oltre alla sala delle acque. D'obbligo, dopo 50 anni, salire sulla torre del castello finalmente accessibile». A disposizione video audio guide con tre percorsi, Leonardo e la sua vita, la collezione del museo attraverso 38 schede, la visita del borgo. Dopo l'inaugurazione alle 17 di oggi, il museo rimarrà aperto con ingresso gratuito fino alle 23. Domani ingresso gratuito con visite guidate ogni ora.