«Abbiamo avviato un tavolo per discutere dei problemi che i quartieri potrebbero dover affrontare in vista dell'avvio del nuovo polo ospedaliero di Borgo Trento», rivela il presidente della seconda circoscrizione e capogruppo del Pdl nel Consiglio provinciale, Alberto Bozza, il primo a dare seguito all'audizione dell'altro ieri in ottava commissione consiliare della Provincia del mobility manager dell'Azienda ospedaliera, Flavio Murarolli. «Partecipano al tavolo le circoscrizioni seconda (la più direttamente interessata), prima e terza, gli assessori comunali all'urbanistica Vito Giacino e alla viabilità Enrico Corsi e la stessa Azienda ospedaliera», spiega Bozza, «per avere una visione complessiva delle possibili evoluzioni della viabilità privata e pubblica con la crescita dell'ospedale Maggiore, che sarà accompagnata dalla chiusura dell'anello circonvallatorio, dalla messa in funzione dei nuovi mezzi di trasporto di massa (filobus) e da tutti quegli accorgimenti d'integrazione, come ad esempio le rotonde, che possano dimostrarsi utili per lo snellimento del traffico». Positivo, infine, il giudizio di Bozza sull'acquisizione della caserma Riva di Villasanta e di forte Procolo: «Con il trasferimento del pronto soccorso su lungadige Attiraglio, l'ex parcheggio per i dipendenti sarà ora destinato agli utenti, che prima lasciavano l'automobile nei quartieri, contribuendo a congestionare Borgo Trento e la zona Navigatori. La penuria di parcheggio all'ospedale è stata risolta in modo brillante con le due acquisizioni, abbinate agli ulteriori posti auto che metterà a disposizione il Comune in via San Camillo De Lellis». «Il parcheggio alla Riva di Villasanta non va bene. I dipendenti dell'ospedale sono sottoposti a turni, iniziano presto la mattina e possono finire molto tardi la sera. E per questo preferiscono parcheggiare più vicino all'ospedale, o almeno avere a disposizione un bus navetta, che però è un po' complicato da organizzare in base ai cambi di turno», obietta invece Diego Zardini, consigliere provinciale del Partito democratico, che avanza anche vari dubbi «sulla mobilità e sulla difficoltosa viabilità, in relazione agli ipotizzabili lunghi tempi di realizzazione delle opere, con prevedibili disagi per i quartieri interessati». Gli aspetti che mette in rilievo Giuseppe Campagnari di Sinistra ecologia e libertà si riferiscono all'ambiente. Dice Campagnari: «Qui si sta parlando di parchi trasformati in parking. Per chi l'avesse dimenticato, forte Procolo fa parte del parco dell'Adige e l'ex caserma Riva di Villasanta di quello delle Mura. Anziché pensare sempre e solo alla mobilità in automobile, è doveroso preoccuparsi, soprattutto in un luogo di cura, della salute ambientale. Un giudizio positivo, invece, va alle piste ciclabili e al trasporto pubblico».R.C.
VERONA - Bene il parcheggio all'ex caserma. No, lontano. E poi non era un parco?
Il presidente della seconda circoscrizione e capogruppo del Pdl nel Consiglio provinciale, Alberto Bozza, ha avviato un tavolo per discutere dei problemi che i quartieri potrebbero affrontare con l'avvio del nuovo polo ospedaliero di Borgo Trento. Il tavolo è stato formato dalle circoscrizioni seconda, prima e terza, gli assessori comunali all'urbanistica e alla viabilità, e l'Azienda ospedaliera. Il discorso è stato centrato sulla viabilità privata e pubblica, con la chiusura dell'anello circonvallatorio, la messa in funzione dei filobus e gli accorgimenti d'integrazione per lo snellimento del traffico.
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