La bomba americana della Seconda guerra mondiale rinvenuta vicino alla Villa comunale Isolata la zona e istituito un presidio di sicurezza: in serata chiamati gli artificieri Genio guastatori di Caserta Paura a San Pasquale a Chiaia e rischio evacuazione. Ieri pomeriggio, poco dopo le 17, gli operai dellAnsaldo, al lavoro nel cantiere della linea 6 della Metropolitana, vicino la Villa comunale, hanno trovato un ordigno bellico. Immediatamente interrotti i lavori. Sul posto sono arrivati i carabinieri e la polizia municipale dellunità Chiaia, che hanno isolato la zona e istituito un presidio di sicurezza. Si tratta di una bomba americana della seconda guerra mondiale di 100 libbre, rinvenuta durante gli scavi archeologici nel pozzo di stazione. Per valutare la reale pericolosità dellordigno sono stati chiamati gli artificieri del XXI reggimento Genio guastatori di Caserta, che sono arrivati a Napoli alle 22. «La protezione civile è sul posto, ma attendiamo ordini sul da farsi dagli artificieri - spiega lassessore alla Protezione civile Agostino Nuzzolo in tarda serata - Saranno loro a darci indicazioni su possibili interruzioni del traffico in zona e su eventuali evacuazioni». In prefettura si è costituita ununità di crisi, che ha coordinato le operazioni. Nel pomeriggio e fino a tarda sera, non è stato interrotto il traffico, né sono stati avvisati i residenti. Le ipotesi sono due. Gli artificieri potrebbero far brillare lordigno sul posto; ma in questo caso dovrebbe partire un imponente meccanismo di sicurezza, con levacuazione di tutta la zona di San Pasquale. Oppure, valutate le condizioni del residuato bellico, i militari, una volta messo in sicurezza lordigno, lo faranno brillare in un luogo sicuro, lontano dal centro abitato. Nel gennaio 2008 una bomba due volte più grande (200 libbre) è stata rinvenuta in un altro cantiere della metropolitana, quello della linea 1 in piazza Municipio. In quelloccasione, in piena notte (e poi la domenica successiva per le operazioni di disinnesco) fu evacuata la City nel raggio di 300 metri dal luogo del ritrovamento. Anche in quelloccasione intervennero i militari del XXI reggimento Genio guastatori di Caserta. Gli artificieri prima disinnescarono lordigno con un procedimento idraulico e poi fecero brillare la bomba in una cava a Marano. Furono evacuate mille persone e fu allestito un campo di accoglienza nella stazione marittima. In quel caso il livello dallarme, però, fu altissimo non solo per il peso della bomba, ma perché una delle tre spolette sul corpo dellordigno era stata danneggiata durante i lavori del cantiere e si temeva che la carica esplosiva fosse stata involontariamente innescata. Lultimo allarme bomba, invece, risale al marzo 2008, quando è stato evacuato per un raggio dazione di circa 200 metri il porto. La bomba, del peso di circa 500 libbre, fu scoperta, in quel caso, casualmente, nei pressi del molo calata Porta di Massa, a 70 metri dalla banchina, da un sommozzatore che stava eseguendo delle ispezioni alle chiglie e alle catene delle navi ormeggiate a Porta di Massa. (cri. z.)
NAPOLI- Ordigno nel cantiere del metrò rischio evacuazione a Chiaia
A Napoli, un ordigno bellico americano della seconda guerra mondiale è stato trovato vicino alla Villa comunale Isolata. I lavori dellAnsaldo sono stati interrotti e sono stati istituiti un presidio di sicurezza e un'unità di crisi. Gli artificieri del XXI reggimento Genio guastatori di Caserta sono stati chiamati per valutare la pericolosità dellordigno. La zona è stata isolata e i residenti sono stati avvisati. Le ipotesi sono due: far brillare lordigno sul posto o farlo brillare in un luogo sicuro. Nel 2008, altre bombe sono state trovate in cantiere della metropolitana e sono state evacuate le zone circostanti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo