Parte il progetto Benesprit con itinerari e iniziative sul territorio provinciale Presentazione in grande stile per il progetto della rete culturale transfrontaliera denominato Benesprit. Testimonial"occulto", ma assolutamente d'eccezione Napoleone Bonaparte, la cui misteriosa presenza aleggiava tra le sale monumentali di Palazzo Ducale dove si è svolto il convegno. Obiettivo dell'iniziativa la valorizzazione dei territori legati alle leggendarie gesta del più noto condottiero che la storia abbia mai conosciuto. Sostanzioso il budget assegnato al progetto dai fondi europei che ammonta a 1,4 milioni di euro, mentre la Provincia partecipa con un finanziamento di 400mila euro, distribuito negli anni 2010-2011-2012. Scopo principale del progetto che si concluderà a luglio 2012 il miglioramento della conoscenza e della fruizione delle testimonianze napoleoniche attraverso un sistema itinerante di cui Lucca è capofila e che riunisce le città di Pisa, Livorno, Massa Carrara, Savona, Sarzana, Carloforte in Sardegna e Ajaccio in Corsica. Saranno creati tre tavoli di lavoro, il primo dei quali si occuperà della realizzazione dei progetti del patrimonio territoriale, mentre i restanti opereranno su progetti strategici legati in particolare all'economia, alle infrastrutture e alla semplificazione. Il lavoro si articolerà in un'accurata ricognizione nei vari territori che riguardano il patrimonio napoleonico con l'individuazione delle modalità di fuizione del patrimonio stesso e la creazione di una sorta di "Rotte bonapartiane". Questo porterà alla definizione di un piano di comunicazione per la promozione degli itinerari, realizzando una specifica segnaletica bilingue, oltre ad una serie di iniziative di sensibilizzazione. Per il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, si tratta di una grande opportunità turistica per la nostra città in cui si organizzeranno eventi importanti ancora al vaglio degli esperti, anche in virtù del fatto che «parte di Lucca è frutto delle scelte urbanistiche dell'epoca napoleonica, quando la di lui sorella Elisa modificò strutturalmente alcune zone della città, a partire dalla piazza dedicata al fratello che la principessa volle liberare dagli edifici per avere più spazio davanti alla propria residenza. Per questo - prosegue Baccelli - è importante il coinvolgimento di tutte le associazioni di categoria che contribuiscano alla promozione turistica della città e alla creazione di nuove professionalità, quindi nuovi posti di lavoro per tanti giovani». Il convegno è stato coordinato da Massimo Marsili. A chiusura dei lavori, dopo un'ampia panoramica sui musei napoleonici, la dott. Roberta Martinelli, della Soprintendenza, ha parlato del progetto immediato di una crociera all'Elba, alla scoperta dei luoghi di Napoleone che va ad aggiungersi all'itinerario che dovrebbe chiamarsi "Da Parigi alla Toscana", da realizzare in collaborazione con altre realtà metropolitane.