DisCo verde per la "card Firenze". Arriverà a settembre, permetterà di visitare 33 musei fiorentini, statali e comunali: la galleria degli Uffizi, Palazzo Vecchio, Accademia, Cappelle Medicee, Boboli, i musei di Palazzo Pitti, dellOpificio, lArcheologico, Palazzo Medici Riccardi, ma anche le raccolte di Stibbert, Horne, Bardini, Cappella Brancacci, il Museo Galileo (che riaprirà l11 giugno) e Alinari. Per ora, mancano allelenco lOpera del Duomo, Santa Croce, Santa Maria Novella e gli istituti universitari musei, ma è previsto che vengano inclusi. Una card unica per tutti, da acquistare nei musei, ma anche negli alberghi o su internet, al prezzo di 50 euro (ancora da definire), la durata 72 ore che comprende anche luso dei mezzi di trasporto pubblico, tramvia compresa. Dopo anni di attesa e promesse, finalmente ministero dei Beni culturali e Palazzo Vecchio hanno trovato laccordo, con un Un protocollo dintesa firmato ieri dal sindaco Matteo Renzi, il direttore generale per la valorizzazione dei beni culturali del Ministero Mario Resca, la direttrice regionale Maddalena Ragni e la soprintendente del Polo museale fiorentino Cristina Acidini. Un pass che dura tre giorni, offre la corsia preferenziale della prenotazione, un percorso agevolato che evita a visitatori e turisti code e attese allingresso dei musei. «In totale, la card coprirà circa il 65 dellintera domanda museale fiorentina, corrispondente a oltre cinque milioni di visitatori lanno - spiega il sindaco - Vuole essere un modo nuovo di accogliere il turista in città e presentargli Firenze in maniera più comoda e pratica. Oggi finalmente diventa realtà, grazie a tutti gli sforzi delle parti coinvolte che hanno così superato uno storico steccato burocratico, amministrativo e tecnologico. Così dallautunno chi arriverà a visitare la città troverà meno burocrazia e meno attese per lingresso al museo». Il progetto, che vede i funzionari delle varie amministrazioni ancora al lavoro per approfondire e mettere a punto dettagli tecnici, anche relativi alle rete di distribuzione, dota la città di un mezzo agile e pratico già in uso in molte città italiane ed europee, che hanno adottato carte museali settimanali, mensili e addirittura annuali. Perché quella fiorentina dura solo 3 giorni? «La permanenza media dei turisti a Firenze è di 2,4 giorni - precisa il sindaco Renzi - Per ora abbiamo scelto la formula di 3 giorni, ma dovremo fare le opportune verifiche». E quanto al costo, va considerato che basta la visita a tre musei - ad esempio Uffizi, Accademia e Boboli-Palazzo Pitti - per ammortizzare la spesa di 50 euro, senza considerare che permette di viaggiare sui mezzi pubblici. Il sindaco Renzi ha poi citato lesempio dei costi di quelle adottate a Venezia (73 euro, durata 72 ore), a Torino (25 euro, durata 72 ore, senza uso di mezzi pubblici), Madrid (47 euro, durata 24 ore 61 euro, durata 48 ore), Parigi (89 euro, durata 48 ore).
FIRENZE - Unabbuffata di musei a 50 euro. Via libera alla card: valida 72 ore per 33 gallerie statali e comunali
Il Ministero dei Beni culturali e Palazzo Vecchio hanno trovato l'accordo per la creazione di una "card Firenze" che permetterà di visitare 33 musei fiorentini con un prezzo di 50 euro. La card dura 72 ore e comprende anche l'uso dei mezzi di trasporto pubblico. Il progetto è stato realizzato dopo anni di attesa e promesse. La card coprirà circa il 65% dell'intera domanda museale fiorentina, corrispondente a oltre cinque milioni di visitatori l'anno. Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha spiegato che il progetto vuole essere un modo nuovo di accogliere i turisti in città e presentargli Firenze in maniera più comoda e pratica.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo