"Una superstrada accanto al Colosseo Ogni ora transitano duemila auto" Lallarme di Legambiente "Troppe vibrazioni e rumori" Si sono messi lì, davanti al Colosseo, a contare: auto, bus pullman, motorini e biciclette. Più di duemila veicoli in unora. Oltre a un rumore assordante: 95,2 decibel su via dei Fori Imperiali, a causa delle vibrazioni. Cartoline da Roma. Cartoline "firmate" da Legambiente che nei giorni scorsi ha realizzato il monitoraggio nella zona intorno allAnfiteatro Flavio. Il monumento per eccellenza della città, bisognoso di cure (un pezzetto sè sbriciolato qualche settimana fa) ostaggio di gas di scarico e inquinamento acustico. «Sembra di essere su una superstrada: il totale di 2135 veicoli è da spavento - dice Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio - Un numero, peraltro, rilevato durante una di quelle giornate dove il traffico tutto sommato, non aveva raggiunto i picchi massimi». Nella conta dellassociazione ambientalista le automobili sono al primo posto. In quei sessanta minuti ne sono sfrecciate più di mille, 1.165 per lesattezza. «Il 54,6 del totale dei mezzi - spiegano - . Mentre 353 sono stati gli scooter (16,5), 296 i taxi (13,9), 144 i furgoni (6,7) e 67 i pullman turistici». Ad arrancare in mezzo al traffico ecco anche 95 autobus, (4,4) e 15 biciclette (0,7). «In sostanza, la quasi totalità dei mezzi è privato - continua Parlati (81)». Il flusso maggiore di auto arriva da via Cavour e va in direzione dei Fori Imperiali, piazza del Colosseo e via Labicana. «Uno scempio che va fermato subito», dicono da Legambiente che spedisce la "cartolina" al sindaco Alemanno. «Larea va resa pedonale con laiuto dei beni culturali, la capitale - spiega Parlati - non può pensare di vincere le Olimpiadi se non facendo scelte coraggiose». E il direttore di Legambiente, Cristina Avenali propone di «eliminare il traffico privato già dalla prossima estate».