Fuoco nella notte: marmi danneggiati, mosaico minacciato dalle fiamme Una bravata di vandali o un falò di clochard. Allarme dei commercianti: "Basta, va chiusa" Fuoco in Galleria Umberto. Forse una bravata di una gang di vandali, forse un falò acceso dai senza fissa dimora, che la notte trovano riparo nel monumento. Certi i danni: annerito il marmo e minacciato il prezioso mosaico. E i commercianti insorgono. «La Galleria di notte è abbandonata. Diventa pista da corsa per gli scooter, campo di calcetto per i ragazzini, rifugio per i barboni». È arrabbiato Antonio Barbaro, presidente del centro commerciale della Galleria. «Ora basta. Siamo pronti ad autotassarci per pagare linstallazione dei cancelli. La Galleria va chiusa. Protetta. Difesa. È un patrimonio della città», dice Barbaro. Il fuoco è stato appiccato allaltezza del civico 83. Ieri mattina sono stati proprio i negozianti a dare lallarme. Annerito il marmo del pavimento e parte della parete. Le fiamme hanno risparmiato per pochi centimetri il prezioso mosaico con i segni zodiacali. La Galleria esce da lunghissimi mesi di restauro. «E nonostante questo proprio unassociazione di volontariato che porta il cibo ai senza tetto è entrata in Galleria Umberto con lauto e ha sfondato uno dei pozzetti in vetro», accusa Barbaro. Tutti i negozianti, proprio martedì erano stati in prefettura per chiedere «più sicurezza». «Noi siamo favorevoli a chiudere la Galleria, abbiamo presentato anche dei progetti. Il veto è del Comune, che sostiene che un monumento non si può chiudere ai visitatori e ai cittadini». Il presidente della I Municipalità, Fabio Chiosi si schiera con i commercianti e i residenti. «Allinizio avevamo avuto anche il via libera della Soprintendenza, ma ora è tutto fermo», aggiunge Chiosi, che ricorda: «A Roma la Galleria Sordi è stata chiusa con un sistema speciale di porte a vetri, anche quella è una galleria monumentale». «Il falò sul marmo storico è solo un danno annunciato, anzi un danno minimo - dice uno dei residenti del civico 83 - Quando va bene la sera ci sono i ragazzini che giocano a calcio, quando va male i teppisti della notte usano la galleria per le gare con gli scooter o addirittura con le Smart». (cri. z.)