Presidente Spacca, che delusione! E non intendo riferirmi solo all'impegno da te sottoscritto e non mantenuto nei confronti dei Repubblicani Europei che continueranno il loro percorso indipendentemente dagli ultimi avvenimenti. Mi riferisco alle aspettative che avevi alimentato nel corso della tua campagna elettorale: dalla stampa e dalla tua viva voce ho appreso l'intendimento di mettere al primo posto del tuo programma di governo la cultura unita in un mega assessorato al turismo: mi sembrava un sogno ascoltare un candidato governatore che considerava prioritaria la cultura. Niente di tutto ciò: una colossale presa in giro, come per il resto. Già bistrattata dalla seconda giunta D'Ambrosio, distribuendone la delega a diversi assessori: allo stesso modo ti sei comportato tu che prima l'hai affidata a un tecnico per poi riportarla in ambito politico per ben due volte così che nessuno ha avuto modo e tempo per intervenire in maniera organica riducendo il tutto a finanziamenti a pioggia al solo scopo di riscuotere vantaggi elettorali. Facevi presagire una bella sfida: quella di intervenire in ambito culturale in maniera sistematica, con iniziative non solo di immagine ma che tendevano a fare meglio conoscere e apprezzare la regione anche ai suoi abitanti e nello stesso tempo ragionare su come relazionarla al mercato turistico: lo spot con Dustin Hoffman questo lasciava presagire e ancora, nonostante tutto, mi auguro che così avvenga. Invece, dato che la quadratura del cerchio non ti è riuscita, hai affidato la cultura all'assessore al Bilancio e il Turismo ad altri. Predichi che la tua giunta si caratterizzerà per la collegialità, ma nella sostanza non sarà semplice e, visti i precedenti, perché dovremmo crederti? Il mio pensiero va ai tempi della nascita del Centro Beni Culturali per merito politico di Adriano Ciaffi e professionale dello storico dell'arte Pietro Zampetti che tanto ha fatto per la sua e nostra regione e per la nascita dell'istituzione che egli riteneva di importanza fondamentale. Altri tempi, altri uomini.
MARCHE - Cultura, mi pareva un sogno
Il presidente Spacca ha espresso delusione per non aver mantenuto gli impegni elettorali, in particolare per non aver messo al primo posto del suo programma di governo la cultura unita in un mega assessorato al turismo. Ha criticato la sua stessa giunta per aver distribuito la delega a diversi assessori, riducendo il programma a finanziamenti a pioggia. Il presidente ha anche criticato la sua stessa politica di collegialità, che non è stata semplice e ha fatto riferimento ai precedenti della regione. Ha anche espresso il suo disappunto per la mancata realizzazione del Centro Beni Culturali, istituzione fondata da Adriano Ciaffi e Pietro Zampetti.
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