Affidati a Balducci. Quagliariello: lo decise il centrosinistra Era davvero necessario rivestire le pareti dei palchi con le pregiate stoffe di Rubelli (nessuna ironia, per favore) o ridecorare le sale del Petruzzelli con la nuova tecnica della «foglia d'oro» anziché utilizzare la vecchia «porporina»? Costi aggiuntivi per milioni di euro, da 40 a 53, spese lievitate e appalti sospetti intorno alla rinascita dello storico teatro. Così l'inchiesta sulla «cricca» ora fa tappa in Puglia, i carabinieri del Ros mandati da Firenze hanno già sequestrato una mole di documenti negli uffici di Angelo Balducci, che qui a Bari, nel dicembre 2006, fu nominato «commissario straordinario» per la ricostruzione dall'allora premier Romano Prodi. E poi c'è una foto, pubblicata ieri dal Giornale di Vittorio Feltri, che mostra il sindaco del Pd Michele Emiliano brindare nel foyer insieme a Balducci e a Fabio De Santis (anche lui poi arrestato) il giorno della consegna delle chiavi. Era il 7 settembre 2009, cioè prima che scoppiasse il finimondo. «Champagne, ecco il brindisi tra la cricca e la sinistra», titolava ieri il quotidiano di Feltri. «Veramente c'ero anch'io e si trattava di spumante», chiosa oggi l'architetto Gianni Vincenti, direttore tecnico del consorzio d'imprese che ottenne i lavori del Petruzzelli dalla «cricca» presunta. Quei lavori, secondo il Giornale, costarono «il 150 per cento in più» e vennero «affidati con procedura d'urgenza grazie all'intervento di Vendola e Rutelli...». Il caso, insomma, si fa politico. Gaetano Quagliariello, vicepresidente dei senatori del Pdl e uomo forte in Puglia, premette di essere sempre «garantista con amici e nemici», quindi in questo caso anche con Emiliano. «Ma il tentativo strumentale di scaricare la cricca sul centrodestra conclude fa acqua da tutte le parti, anzi naufraga proprio. Perché è un dato politico che a scegliere quella soluzione per il Petruzzelli, cioè a nominare Balducci commissario per l'emergenza, fu Prodi...». Il governatore Nichi Vendola, ormai leader indiscusso della sinistra pugliese, la prende invece con molta ironia: «Sapete che sto pensando? Che con il risarcimento del giudice civile finalmente potrò comprarmi una casa. E senza bisogno di assegni a mia insaputa...». Poi però non scherza più: «Se la cricca ha fatto del malaffare anche in Puglia, mi auguro che non si abbia indulgenza, che si colpisca con severità. Ma stiamo parlando di un appalto ministeriale: coinvolgere me o Emiliano significa aver preso un granchio bello grosso. La cricca di Anemone? Penso che ha il nome di un fiore...». Il sindaco Emiliano ieri ha convocato una conferenza-stampa annunciando a sua volta azioni legali e lanciando interrogativi inquietanti: «Devo pensare che quello che si dice della presenza dei servizi segreti qui a Bari, che stanno cercando in tutte le maniere di trovare qualcosa su qualcuno, sia una voce reale? Che la Puglia e Bari siano così pericolose per questo governo?». E il brindisi con Balducci? «Era un momento di grande gioia, il teatro riapriva dopo 18 anni. E Balducci ci riconsegnava le chiavi in qualità di commissario per la ricostruzione e di presidente del consiglio superiore delle opere pubbliche (nominato da Berlusconi), due motivi per ritenere di avere di fronte un funzionario dello Stato di cui non potevo non fidarmi. Le procedure di urgenza? Le avevo chieste perché la falda acquifera sotto il teatro rischiava di farlo sprofondare». In platea Michele Emiliano, 50 anni, sindaco di Bari dal 2004, al Petruzzelli durante i lavori di ristrutturazione L'architetto Vincenti dice che il Petruzzelli, tutto sommato, è costato assai meno della Fenice di Venezia. E che le stoffe di Rubelli per lui erano assolutamente necessarie. L'avvocato Ascanio Amenduni, che rappresenta il 75 per cento della famiglia Messeni Nemagna proprietaria del teatro, invece vuole vederci chiaro. Per questo ha già presentato un'istanza alla Procura di Bari: «Che senso avevano qui al Petruzzelli le procedure d'urgenza della Protezione Civile? Non c'era mica una calamità in corso. Forse è il caso di appurare possibili collegamenti tra questo appalto e quelli del G8...».
BARI Sui lavori al Petruzzelli nuovo appalto sospetto
Il caso del Petruzzelli, un teatro di Bari, è stato oggetto di un'inchiesta sulla presunta cricca politica. Il sindaco Michele Emiliano ha convocato una conferenza-stampa per annunciare azioni legali e interrogativi sulla presenza dei servizi segreti nella città. L'inchiesta ha scoperto che il teatro è stato ristrutturato con costi che sono aumentati del 150% rispetto ai progetti iniziali, e che le procedure di urgenza per l'appalto sono state utilizzate senza una calamità in corso. L'avvocato Ascanio Amenduni ha presentato un'istanza alla Procura di Bari chiedendo di chiarire il senso di queste procedure.
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