PIÙ di cinquemila visitatori nella Villa dell'Imperatore Adriano tra venerdì scorso ed oggi e oltre 500 le visite guidate in notturna per le Rovine Parlanti, in due giorni, considerando che nella serata di domenica, 15 agosto, per un guasto all'impianto di illuminazione che l'Enel non è riuscita a ripristinare in tempo, sono saltati gli appuntamenti della notturna. Il giorno di ferragosto comunque quasi mille e cinquecento i visitatori che hanno varcato l'ingresso della casa di Adriano e percorso, proprio come il suo illustre proprietario, nel silenzio ovattato che offre il sito archeologico, gli ambienti delle terme, la biblioteca, il Canopo e ammirato dall'alto dei giardini la piana sottostante e in lontananza la città eterna. Quasi dodicimila invece i turisti che hanno visitato l'altra villa tiburtina sito dell'Unesco: Villa d'Este che il giorno di ferragosto è rimasta aperta solo nella mattinata facendo il pieno di turisti con 3.583 biglietti emessi all'ingresso e che lunedì 16 ha mantenuto regolarmente il suo giorno di chiusura al pubblico. Solo ieri il numero dei visitatori è sceso sotto i duemila, negli altri giorni, da venerdì a domenica, il numero di coloro che sono entrati in villa si è attestato sempre sopra le tremila presenze. Tanti turisti che avrebbero voluto visitare anche gli altri siti archeologici ma che si sono dovuti accontentare, e forse non è neanche poco, di quanto offre la parte medievale e gotica della città e della vista del tempio della Sibilla. Difficile anche la visita delle chiese, con i loro tesori d'arte, aperte ad orario, per le funzioni religiose e poche le indicazioni, secondo i turisti, per un percorso lungo gli acquedotti. In molti poi speravano che villa Gregoriana fosse già riaperta per godersi la grande cascata.