20052010 «I MERCANTI e le case d'asta concorrenti, come in questo caso l'esperto di Sotheby's, sono sempre critici se non hanno effettuato loro la vendita e sminuiscono quelle degli altri. E l'onorevole Giovanna Melandri che sostiene, anche attraverso interpellanze parlamentari, che si sia speso troppo dovrebbe sapere che i soldi risparmiati in un capitolato non vanno a finire in un altro». Sono d'accordo gli esperti del comitato scientifico per il Patrimonio storico, artistico del Ministero per i Beni artistici e culturali (Mibac) presieduto da Marisa Dalai Emiliani e composto dagli storici dell'arte Caterina Bon Valsassina, Carlo Bertelli, (Orietta Rossi Pinelli assente) sul contestato acquisto dell'Ascensione di Ludovico Brea. Non è della stessa opinione Melandri che in risposta alle critiche sulla sua interpellanza depositata lo scorso 12 maggio commenta: «Sono rimasta perplessa di fronte a una spesa che a detta dei più appare sproporzionata rispetto al valore oggettivo dell'opera che resta comunque indiscutibile». Il comitato nazionale che fa capo al (Mibac), quello incaricato di valutare se e a quanto lo Stato può acquistare un'opera d'arte utilizzando risorse complessive per beni mobili e immobili di 3,75 milioni di euro annui, è sbarcato a Genova apparentemente per presentare l'Ascensione di Ludovico Brea la più importante acquisizione dello Stato Italiano nel 2009 comprata per 1,2 milioni di euro da un privato attraverso la casa d'aste Wannenes per la collezione della Galleria di Palazzo Spinola. In realtà insieme al professore Mauro Natale, Bruno Ciliento Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria, la ex soprintendente Giuliana Algeri esperta di Brea - ne ha di recente scovato uno a Santa Margherita Ligure -, Piero Boccardo, direttore dei Musei d'Arte Antica di Genova e Farida Simonetti direttrice di Palazzo Spinola si sono riuniti ieri mattina a Spinola in una tavola rotonda per chiarire pubblicamente che l'opera è un capolavoro museale dell'arte rinascimentale ligure. «È stato uno dei rari casi in cui eravamo tutti d'accordo per l'acquisizione, sapevamo che quell'opera era importantissima per il territorio della Liguria», spiega Caterina Bon mentre Bertelli annuncia che il restauro della tavola sarà finanziato dalla fondazione del conte Marzotto.
LIGURIA - sul contestato acquisto dell'Ascensione di Ludovico Brea
Il comitato scientifico del Mibac ha espresso il suo sostegno all'acquisto dell'Ascensione di Ludovico Brea, considerata un capolavoro museale dell'arte rinascimentale ligure. L'opera è stata acquistata per 1,2 milioni di euro da un privato attraverso la casa d'aste Wannenes. Il comitato ha affermato che l'opera è importante per il territorio della Liguria e che il restauro sarà finanziato dalla fondazione del conte Marzotto. L'esperto di Sotheby's ha criticato la spesa, considerandola sproporzionata rispetto al valore oggettivo dell'opera.
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