A giugno tre giorni di anteprime con Grossman, Vargas Llosa, Camilleri e più di trenta autori Come succede nelle case editrici: seduti intorno a un tavolo, atmosfera informale, autore ed editore si incontrano e parlano, si raccontano i libri, sviscerano storie, personaggi. Come succede nelle case editrici, ma questa volta in pubblico, in piazza del Duomo e nel complesso di Sant'Agostino a Pietrasanta. È questo lo spirito di Anteprime - Ti racconto il mio prossimo libro, nuovo esperimento letterario nato dalla collaborazione tra il Comune e le case editrici Einaudi, Electa, Frassinelli, Mondadori, Piemme e Sperling Kupfer. In tre giorni, dall'11 al 13 giugno, si alterneranno nel «racconto del prossimo libro» i massimi scrittori nazionali e internazionali, quasi quaranta tra le star più amate della letteratura. Nomi come l'israeliano David Grossman o il cantore di New York Paul Auster o ancora Mario Vargas Llosa. Tra gli autori italiani alcuni dei nomi più significativi di questi anni: Niccolò Ammaniti, Giancarlo De Cataldo, Carlo Lucarelli e Andrea Camilleri, Margaret Mazzantini insieme al marito Sergio Castellitto, gli scienziati «impertinenti» Margherita Hack e Piergiorgio Odifreddi, fino a personaggi ametà strada tra il mondo della letteratura, quello del giornalismo e della televisione come Alfonso Signorini, Daria Bignardi, Bruno Vespa, Corrado Augias, Paolo Brosio. E ancora, Diego De Silva, Salvatore Settis, Francesco Bonami, Sveva Casati Modignani. Il bello è che nel giro di poche ore si ascolteranno tanti scrittori: l'11 giugno, ad esempio, si parte alle 18.30 con Grossman e si finisce, alle 21.30, con Odifreddi. Nel mezzo Capranica, Signorini, Augias, De Silva, Siti, Vespa, Gamberale, Settis, Dalla Palma. C'è chi sarà in piazza Duomo e chi nella chiesa di Sant'Agostino e nella Sala Annunziata. «Pietrasanta è città di cultura, soprattutto di cultura dell'arte, ma avendo dato i natali ad un premio Nobel come Giosuè Carducci e con una così vivace propensione alla creatività spiega il sindaco Domenico Lombardi Piazza del Duomo e il complesso di Sant'Agostino per tre giorni diventeranno una suggestiva capitale dell'ars scriptoria con una vetrina di autori che, sono certo, non mancherà di soddisfare anche il lettore più esigente». Per le stesse case editrici si tratta di un esperimento carico di aspettative: «Dietro ogni libro c'è un mondo afferma Massimo Turchetta, direttore generale di Mondadori e ogni casa editrice è a sua volta un mondo fatto da persone accomunate da un amore appassionato per i libri». E si domanda: «Che aria si respira nella bottega dove l'opera prende forma? Come lavorano gli artigiani della produzione editoriale? Una volta tanto si vuole spalancare la porta sui lavori in corso delle case editrici». Dello stesso tenore Ernesto Franco di Einaudi, per il quale l'imminenza della pubblicazione di un libro è «un'atmosfera di attese, suggestioni, ripensamenti, desideri e fitte conversazioni, che diventeranno parte integrante del libro. Questo sarà in scena a Pietrasanta: una confidenza. Con i lettori».