il campanile della basilica di Santa Maria Assunta a Torcello chiude per rischio crollo. Da ieri le porte che varcano ogni anno 200 mila turisti sono chiuse. Monsignor Antonio Meneguolo, delegato patriarcale per i beni culturali lancia l'allarme: «Bisogna intervenire al più presto, facciamo appello anche a possibili sponsor privati». VENEZIA Le campane non suonavano ormai da tempo ma da ieri non ci si potrà nemmeno più entrare. Stop ai lavori e chiusura immediata per il campanile della basilica di S. Maria Assunta a Torcello per «grave rischio crollo». La decisione è stata presa ieri mattina, al termine delle indagini statiche condotte sulla struttura, preliminari a un intervento di restauro previsto da tempo ma non ancora avviato per mancanza di finanziamenti. «Situazione statica di rischio latente e imprevedibile»: questa è stata la valutazione finale sulla ricognizione del campanile svolta dai tecnici dell'impresa Pierobon di Belluno con la consulenza dei professori Francesco Colleselli e Ezio Giuliani: il «silenziatore» sulle campane, interdette per precauzione l'anno scorso nel timore di risvegliare antiche ferite, evidentemente non è bastato e ieri è arrivato il provvedimento definitivo, con l'immediata chiusura dell'accesso al campanile da parte del pubblico. Un campanile malato da tempo, quello di Torcello, che dopo un periodo di chiusura durato oltre un anno a causa dei danni provocati da un fulmine, che avevano resa necessaria un'imbragatura della struttura, aveva però riaperto al pubblico lo scorso settembre, anche se con il «silenziatore». Ma accanto al campanile anche la Basilica di Santa Maria Assunta sembra manifestare nuovi problemi: le infiltrazioni d'acqua minacciano il mosaico sulla facciata. «Il patrimonio artistico e dei beni architettonici di Venezia cade ormai a pezzi - ha commentato monsignor Antonio Meneguolo, delegato patriarcale per i beni culturali ecclesiastici -, dopo la chiusura della chiesa di S. Silvestro ecco ora il campanile di Torcello: si ripropone con forza l'urgenza di intervenire con grandi opere di restauro che hanno, però, bisogno di finanziamenti che ancora non si vedono. Comprendiamo bene il momento di difficoltà economica delle istituzioni ma, intanto, Venezia crolla. Facciamo appello anche a possibili sponsor privati che vogliano prendersi a cuore la tutela del grande patrimonio artistico e culturale della nostra città». Intanto una prima proposta (di ricerca, però) arriva dall'università Iuav di Venezia, che ha chiuso da poco la prima fase di una sperimentazione nazionale che vedeva protagoniste le 85 torri campanarie veneziane: «Dopo questo avvenimento - spiega Anna Saetta, uno dei docenti responsabili del progetto - l'urgenza è diventata sicuramente più grave, forse bisognerà scegliere insieme con la Soprintendenza alcuni campanili sui quali effettuare studi più approfonditi».
VENEZIA Rischia di crollare il campanile di Torcello
Il campanile della basilica di Santa Maria Assunta a Torcello è stato chiuso per il rischio di crollo. Le porte che varcano ogni anno 200 mila turisti sono state chiuse. Monsignor Antonio Meneguolo ha lanciato l'allarme, chiedendo finanziamenti per un intervento di restauro. La struttura ha subito danni da tempo, con la chiusura della chiesa di S. Silvestro come esempio. La Basilica di Santa Maria Assunta sembra manifestare nuovi problemi, con infiltrazioni d'acqua che minacciano il mosaico sulla facciata. Il patrimonio artistico e culturale di Venezia è in pericolo.
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