VISITARE un museo o un sito archeologico che si trova nella propria provincia di residenza costerà un euro. Lo ha stabilito l'assessorato regionale ai Beni culturali, che con un decreto ha fissato il prezzo dei biglietti d'ingresso in tutti i musei e i siti archeologici siciliani. Ritoccati al rialzo solo i biglietti d'ingresso dei luoghi più visitati da turisti, come la Villa del Casale di Piazza Armerina, la Neapolis di Siracusa e la Valle dei Templi, il cui ingresso costerà 10 euro. Si pagheranno otto euro per entrare a Selinunte, Segesta, a Palazzo Abatellis di Palermo, a Palazzo Bellomo a Siracusa e ai musei archeologici di Palermo, Agrigento e Siracusa. Sei euro la tariffa fissata per i musei archeologici di Messina e Lipari, per Palazzo Riso, Zisa e San Giovanni degli Eremiti a Palermo, per il Chiostro di Monreale, per Palazzo d'Aumale a Terrasini, per la Villa del Tellaro di Noto, il Museo Pepoli di Trapani e il museo del Satiro di Mazara. In tutti gli altri luoghi turisti e non residenti pagheranno una tariffa compresa tra i 2 e i 4 euro.