IL PERSONAGGIO «Vede? Questa è la colonna scoppiata: a più riprese furono fatti interventi di consolidamento qui al Portico dOttavia, uno dei più antichi monumenti romani, ma furono eseguiti con le conoscenze e i materiali del tempo. Nel 1961 furono inseriti una sbarra interna e delle fasciature metalliche che ossidandosi hanno finito con laccelerare il deterioramento strutturale». Parla con entusiasmo trascinante e competenza analitica Antonio De Feo (foto), classe 1960, titolare di una delle più prestigiose imprese romane di conservazione dei beni culturali: «Lintervento a cui siamo stati chiamati è altamente specialistico: si tratta di rimuovere gli elementi di ferro, restaurare le parti del propileo e reinserirle con laiuto di nuove strutture in titanio. I turisti possono seguire il tutto grazie alle tabelle che abbiamo esposto. Proprio qui sotto poi abbiamo scoperto un cimitero medievale, abbiamo mandato ai paleontologi i resti per la datazione esatta e avviato le operazioni di scavo».